Dopo la sconfitta casalinga all’esordio contro l’Ascoli, per l’Hellas Verona arriva subito un altro test importante: il derby col Padova, valido per la seconda giornata di Serie BKT. In conferenza stampa l’allenatore degli scaligeri Marco Baroni ha presentato la sfida sul campo dei biancoscudati, in programma sabato 29 agosto alle 21.
Le parole di Marco Baroni
L’allenatore toscano ha analizzato le insidie della partita all’Euganeo, alla quale saranno presenti i tifosi gialloblù. “Quando ci sono i nostri tifosi siamo sempre contenti. Domenica ci hanno sostenuto fino al 90°. Abbiamo bisogno di questo sostegno. È un maggior incentivo. Padova è una squadra che sta facendo bene e che si è rinforzata. È il livello delle partite difficili che alza il tuo livello. Non possiamo sbagliare la prestazione. Contro l’Ascoli il risultato ci ha penalizzato oltremisura rispetto alla nostra prova. Non dobbiamo uscire dalla partita. Eravamo consci delle difficoltà ma con la dedizione e l‘atteggiamento possiamo uscirne. Bisogna reagire e lo faremo”.
Il tecnico dell’Hellas ha riflettuto sugli aspetti positivi del match inaugurale: “La strada l’abbiamo tracciata. Il risultato ovviamente non ci piace. Abbiamo commesso degli errori. Io vivo di entusiasmo ed ho grande fiducia, che mi accompagna in tutta la mia vita. Sarà un anno difficile ma voglio trasmettere questa fiducia alla squadra. Bisogna accettare la negatività. Cambiare passo però spetta a noi. Ci sono tante partite e tanti momenti in una stagione”.
Sul gruppo. “Voglio migliorarmi e voglio migliorare loro. Posso farlo solo attraverso i risultati. Il mercato? Io lavoro con quelli che ci sono. Non è solo il singolo a fare la differenza ma nella squadra. Dobbiamo fare prestazione di altissimo spessore per alzare il livello”.
Baroni ha poi parlato dei singoli ed i nuovi arrivati come Zappa, approdato alla sua corte dal Cagliari, e Dawidowicz, già impiegato con l’Ascoli. “Zappa? Faremo una chiacchierata e valuterò la sua disponibilità per domani. Dawidowicz? Ci serve. Conosce l’ambiente. Con l’Ascoli ha fatto una buona partita. Sicuramente non è al 100% ma con la sua esperienza può compensare le sue mancanze. Mosquera è rientrato da due giorni con la squadra”.
L’allenatore ha concluso: “Voglio trasmettere l’energia e la convinzione che ho io. A volte si parla di cattiveria ma non è questo. Si tratta di convinzione. Questa la possiamo ottenere tutti insieme”.


