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Forza Hellas: al Bentegodi per ‘smaltire’ Modena

16 Ottobre 2026 · 13:57

(di Giulio Ferrarini) Sembra di essere a Gardaland, ma non perché il Verona stia divertendo i propri tifosi… anzi è tutto il contrario. Come a Gardaland sembra di essere sulle montagne russe tra gli alti e i bassi che stanno caratterizzando la stagione gialloblù. E l’anticipo di questa sera contro il Catanzaro potrebbe diventare una vera e propria discesa in picchiata.  Nelle ultime cinque partite l’Hellas ha collezionato un pareggio, due vittorie e due sconfitte: tutto perfettamente equilibrato, alternando ottime prestazioni a performance che non si addicono per nulla ad una squadra che vuole lottare per tornare in Serie A.
I sette punti conquistati fino ad ora dalla compagine guidata da Baroni valgono solamente la nona posizione in classifica, a distanza di tre lunghezze dall’ottavo posto: il primo in graduatoria che garantisce l’accesso ai play-off a fine anno. Sicuramente è un pochino presto per fare proclami, ma un’ipotetica sconfitta contro la squadra calabrese potrebbe influire molto negativamente sulla situazione di classifica del Verona e di conseguenza sulla panchina di Baroni.

Il clima infatti non è sereno. E la partita di questa sera sarà un banco di prova importante per il tecnico: un altro passo falso potrebbe portare a decisioni drastiche da parte della società. La proprietà americana, da quando è arrivata, non ha mai avuto la nomea di “mangia allenatori”, ma un conto è lottare per la salvezza in Serie A (dove qualche sconfitta in più può anche essere calcolata ad inizio stagione), un altro è lottare per la promozione in Serie B. Servono risultati e servono il prima possibile.

Non è migliore la situazione a Catanzaro con Giorgio Gorgone che è all’ultima spiaggia per salvare la panchina. I giallorossi hanno perso tutte le partite di questa stagione, fatta eccezione per la vittoria per 1-0 sulla Carrarese. Tre soli punti che valgono il 19° posto in classifica che comporterebbe la retrocessione diretta. La società ha comunque ribadito fiducia al tecnico con un comunicato auspicando una pronta reazione nella sfida contro il Verona che ha proprio il sapore di ultima possibilità. 
Baroni si affiderà ancora una volta a Mosquera per un Hellas che davanti ha comunque prodotto tanto: i 12 gol messi a segno valgono il terzo posto tra i migliori attacchi alle spalle di Palermo e Mantova. Accanto al Bufalo, spazio per Sarr e Livramento. Centrocampo in mano a Le Borgne, Iannoni e Lella con Bernede ancora oggetto misterioso non capace di fornire prestazioni all’altezza. Tra porta e difesa iniziano i problemi per il mister. Leali dovrebbe tornare al posto di Perilli che non ha fornito una presentazione convincente a Modena, davanti a lui si dovrebbe rivedere De Battisti sulla sinistra con Zappa sulla destra. Centrali giocheranno Dawidowicz e Slotsager, che prende il posto di Edmundsson squalificato. 
Per il Catanzaro di Gorgone chance per Pecorino davanti con Iemmello e Pafundi. Davanti a Pigliacelli difesa a tre con Ruggero, Antonini e Imperiale. Linea di centrocampo a quattro formata da D’Alessandro, Petriccione, Mosti e Di Francesco.

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