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Premio Cesarini: Luciano Gaggioli conquista il tricolore di ciclismo virtuale

25 Ottobre 2026 · 8:00

(di Donato Cafarelli) Percorso virtuale, ma tricolore reale. Un pomeriggio di fatica e di gloria quello di sabato 24 ottobre per Luciano Gaggioli (Vangi Sama Ricambi Il Pirata), che si è laureato campione italiano di ciclismo virtuale Juniores a Montichiari (BS), vincendo il Premio Francesco Cesarini-Dream Ahead.

Per il ciclista toscano classe 2008 – che ha preceduto il figlio d’arte Davide Pinotti (SC Valle Seriana-Cene) e Federico Cattaneo (Lissone MTB) – si spalancano anche le porte del team professionistico Jayco AlUla, presso cui Gaggioli svolgerà uno stage ad inizio 2027. 

Un’opportunità messa in palio dal Premio Francesco Cesarini-Dream Ahead, a dimostrazione di come la ricerca dei campioni di domani non sia più limitata alle gare su strada, ma guardi anche dalle competizioni virtuali di e-cycling. Anche per il secondo classificato, Davide Pinotti, ci sarà la possibilità di effettuare uno stage con la formazione professionistica Polti VisitMalta.

Ripercorre così la giornata il vincitore Luciano Gaggioli: «Nella prima batteria si faceva solo un giro del percorso di  Montreal [Mondiale su strada nda]. Siamo arrivati in tre, qualificandoci direttamente alla finale. In finale c’erano due giri da fare. Nel primo un po’ ci siamo risparmiati, l’ultimo giro era per chi ne aveva di più, siamo rimasti in tre e in volata ho avuto la meglio».

Le parole di Francesca Cesarini e del presidente Dagnoni

Il Premio Francesco Cesarini-Dream Ahead nasce dall’idea della figlia del ciclista umbro, Francesca Cesarini, che ha portato in Italia il format dei Mondiali di e-cycling organizzati dall’Unione Ciclistica Internazionale in collaborazione con MyWhoosh dal 2020. Quest’anno per la prima volta sono approdati nell’inedita cornice del velodromo di Montichiari.

«Attraverso un lavoro costante, siamo riusciti a trasformarlo in un Campionato Italiano e soprattutto a dare l’opportunità concreta ai ragazzi di avvicinarsi al ciclismo che conta» commenta Francesca Cesarini.

Il padre Francesco Cesarini, a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, è stato un fidato uomo squadra in Del Tongo, Ariostea e MG Boys, facendo da gregario a Giuseppe Saronni e Gianni Bugno. 

Venuto a mancare nel 2020, oggi il suo esempio viene ricordato grazie a questa competizione: «Mio padre credeva molto nei giovani, specie nel momento in cui riscontrava determinazione e voglia di arrivare. Sono sicura che sarebbe molto orgoglioso di quello che è stato realizzato in sua memoria» ricorda la figlia Francesca.

Presente a Montichiari anche il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, che punta sul ciclismo virtuale in vista del suo inserimento nei super-Mondiali 2027 in Alta Savoia: «Cercheremo di essere competitivi. Per noi comunque l’obiettivo, in tutte le discipline, è sempre Los Angeles 2028».

Verona protagonista tra i Master

La gara degli Juniores è stata preceduta in mattinata dalle due prove riservate agli amatori. In campo maschile vince la maglia tricolore Riccardo Panizza (Team Italy Esport Cycling), lecchese con all’attivo due partecipazioni ai Mondiali di e-cycling nel 2023 e 2025. Alle sue spalle il veronese Simone Cantieri (MTB Golosine) e terzo gradino del podio per il bresciano Daniel Benedetti (Wahoo Esport Team).

La veronese Francesca Tommasi (Santini Squadra Corse) vince invece il titolo femminile. Tommasi – atleta con un passato da mezzofondista e ciclista professionista, nel 2025 bronzo ai Mondiali di e-cycling – precede Silvia Gorrea (Santini Squadra Corse) e Valentina Disegna (NMD Cycling).

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