Al King Rock una giornata di arrampicata inclusiva

Open Day Inclusione 2023 è il nome dell’evento organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica King Rock Climbing che si svolgerà venerdì 10 novembre a partire dalle ore 16.30 presso la palestra King Rock di Via Ca’ di Mazzè, 21 a Verona.
L’evento è di fatto un proseguimento di quello organizzato il 27 maggio scorso, e ha sempre come unico obiettivo l’inclusione tramite l’arrampicata, coinvolgendo ragazzi e ragazze con disabilità fisiche.
Ospiti dell’evento gli atleti della Nazionale Italiana Paraclimbing, allenati da Luca Montanari, che si esibiranno in alcune salite dimostrative.
Per l’occasione sono state inoltre preparate delle vie dedicate per associazioni sportive e atleti con disabilità che interverranno.
All’evento presenzieranno, tra gli altri, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, l’Assessore alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin, il presidente della Provincia Flavio Pasini e il sindaco di San Giovanni Lupatoto Attilio Gastaldello, oltre ai rappresentanti del Comune di Verona.
A fare gli onori di casa il presidente Associazione Sportiva Dilettantistica King Rock Climbing Fabio Montoli e tutto lo staff King Rock.

Il programma prevede per le ore 16 circa l’arrivo degli atleti della Nazionale italiana paraclimbing e, successivamente, verso le 17, il momento istituzionale con i saluti delle autorità presenti. Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, impegnato a Fiera Cavalli, non ha escluso la visita e un saluto agli atleti. Al termine del momento istituzionale il coach della nazionale italiana Luca Montanari e gli atleti racconteranno le loro esperienze personali legate al mondo del climbing. Si passerà poi alle prove pratiche che vedranno protagonisti gli Azzurri e alcuni giovani con disabilità che proveranno, per la prima volta, l’emozione dell’arrampicata.
“Siamo molto felici e orgogliosi di ospitare nuovamente i ragazzi della Nazionale italiana paraclimbing al King Rock” – spiega il presidente King Rock Climbing Fabio Montoli – “per un momento di grande sport ma soprattutto di inclusione. L’arrampicata è, solo in apparenza, uno sport selettivo; infatti, chiunque, a modo suo e con le giuste indicazioni, può cimentarsi in questa disciplina che impegna corpo e mente, in un mix che regala sensazioni ed emozioni uniche. Il fatto di organizzare questi open day inclusivi è la testimonianza di quanto crediamo nei valori dell’arrampicata e di quanto ci teniamo a trasmetterli, anche a chi non ha mai provato questo sport. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno promosso e sostenuto l’organizzazione di questo evento; un importante segnale di vicinanza che ci inorgoglisce e ci fa capire che dobbiamo continuare su questa strada”.