(di Donato Cafarelli) È argento il quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre ai Mondiali di ciclismo su pista in corso di svolgimento a Shanghai (Cina). Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e Alessio Magagnotti (3’45″596) si devono arrendere alla Danimarca – quarto oro consecutivo – che chiude a 135 millesimi dal record del mondo, in 3’40″865.
Medaglia importante, la prima con la nazionale maggiore, per Alessio Magagnotti, ciclista trentino cresciuto a Verona nelle fila della formazione juniores Autozai Contri. Classe 2007 di Avio (TN), Magagnotti ha già in bacheca 3 ori mondiali e 2 ori europei su pista nella categoria Juniores.
Quest’anno è passato nella categoria Under 23 gareggiando con la formazione di sviluppo della Red Bull Bora Hansgrohe, cogliendo 4 vittorie su strada, ultima in ordine di tempo – ma prima per importanza – la seconda tappa del Giro di Germania.
Nonostante la giovane età, è stato subito convocato dal CT Dino Salvoldi per iniziare ad inserirsi nel gruppo che comporrà il quartetto che andrà a caccia di medaglie ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Buona la prima, intanto, con il primo argento mondiale.
Foto: Federciclismo



