Campionato Regionale Salto ad Ostacoli 2019

Venerdì scorso, per la durata di tre giorni, a Caselle di Sommacampagna (Vr) si è svolto il campionato regionale di Salto ad Ostacoli. La manifestazione outdoor ha visto la presenza di ben 342 binomi (termine utilizzato per indicare cavallo e cavaliere) che hanno saltato ostacoli a partire da 80 cm fino a 140 cm, in base alla categoria di appartenenza.
Il centro ippico Sporting Club Paradiso Horse & Pony di Caselle di Sommacampagna è un centro d’eccellenza in tutta Italia con la presenza di un campo indoor nuovo, due campi di gara (Custoza e Soave) e un campo di prova outdoor.
Tutte settimane il centro ospita concorsi ippici di salto ad ostacoli, di dressage e di attacchi (carrozze).

Il concorso ippico di salto ad ostacoli consiste in un percorso che deve essere completato in un tempo limite. Nelle gare si distingue tra tempo massimo e tempo limite: il primo è il tempo da rispettare per evitare penalità aggiuntive; il secondo, corrispondente al doppio del tempo massimo, è la soglia che se superata determina l’eliminazione del binomio. Entrambi i tempi, calcolati in base alla lunghezza del percorso e alla categoria gareggiante, sono sempre comunicati prima dell’inizio della competizione.
Le penalità, invece, sono fisse e sono calcolate come segue:
– ogni 4 secondi oltre il tempo massimo è 1 penalità.
– ogni ostacolo abbattuto sono 4 penalità.
– la prima disobbedienza sono 4 penalità (la seconda consiste nell’eliminazione del binomio).
Se eliminato (o ritirato) il binomio non può più partecipare al campionato, ma può continuare a gareggiare nei giorni successivi come “fuori classifica” nella propria categoria, oppure, nel caso in cui non se la sentisse di continuare con certe altezze, può gareggiare nella categoria Open con limiti più bassi.

Il campionato regionale che si è tenuto lo scorso fine settimana si è suddividono in tre manches, una per giorno, su due campi outdoor in contemporanea: il Custoza e il Soave.
Domenica pomeriggio sono stati premiati i 5 migliori binomi per categoria, portando a podio i primi 3 con rispettive medaglie.
Per determinare la classifica finale viene fatto uno spareggio (barrage) tra quelli a parità di penalità. A questo punto vincono coloro che completano il percorso con il minor numero di penalità e, in caso di nuovo pareggio, il minor tempo.
I titoli assegnati sono stati: Assoluto 2° Grado, Assoluto 1° Grado Seniores, Assoluto 1° Grado Juniores, Criterium 1° Grado, Trofeo 1° Grado, Assoluto Brevetti Seniores, Assoluto Brevetti Juniores, Campionato Children, Criterium Brevetti Seniores, Criterium Brevetti Juniores, Trofeo Brevetti Seniores, Trofeo Brevetti Juniores, Esordienti (che saltano 90 cm), Trofeo Amatori (saltano 80 cm), Campionato Cavalli 6 anni, Campionato Cavalli 7 anni, Campionato Tecnici 1° e 2° Grado, Campionato Ambassador, Criterium Ambassador.

Alla manifestazione hanno partecipato atleti iscritti nei vari circoli ippici veneti. L’equitazione in Veneto è un vanto: ci sono infatti ben 136 circoli affiliati alla Federazione Italiana Sport Equestri sotto l’egida del Coni, e questo porta come numero la nostra regione agli alti livelli di Piemonte, Lombardia e Toscana.
Tra i nomi più importanti delle varie province venete troviamo: per Rovigo Boscarato Alberto (1° nella categoria “Assoluto 2° Grado”); per Treviso Del Favero Paolo (5°); per Padova Penalosa Andres (10°) e Ferri De Lazara Aurora (15°); per Verona De Landerset Carlo (13°); per Vicenza Borelli Nicolò (F.C.).

Jacopo Pellegrini