Centri Giovanili don Mazzi all’ITIS Max Planck di Villorba con l’olimpionico Igor Cassina

Un’altra mattinata di grandi emozioni e di confronto quella svoltasi lunedì 8 aprile presso l’Istituto Max Planck di Villorba (TV) e organizzata dai Centri Giovanili don Mazzi nell’ambito del progetto ABC dello sportivo. Quattro ore in compagnia di insieme ad atleti che hanno raccontato la loro storia sportiva e di vita, in un percorso di crescita e di inclusione sociale che ha letteralmente monopolizzato l’attenzione di oltre 300 alunne e alunni.
Dopo i saluti iniziali di Giovanni Mazzi, presidente dei Centri Giovanili Giovanni Mazzi, dei rappresentanti di Eismann Italia (partner del progetto) e di Mario Sanson delegato provinciale CONI Treviso, il moderatore Alberto Cristani, giornalista e direttore della rivista SportdiPiù Magazine Veneto, ha dato la parola gli sportivi, veri protagonisti – insieme ai ragazzi – della mattinata.

Si sono raccontati Marisol Salvadori giovanissima atleta del Judo Treviso, Mattia Cordioli, giocatore della Nazionale Italiana Sitting Volley, Niki Leonetti tecnico pallacanestro e ideatore dell’iniziativa Si può fare, Marco Mestriner giocatore della Nazionale italiana volley trapiantati e Igor Cassina campione olimpico specialità sbarra ad Atene 2004.
Queste le dichiarazioni degli intervenuti

Igor Cassina: “Oggi è stata una giornata molto intensa e profonda; ogni volta che ho la possibilità e l’opportunità, insieme ad altri amici e colleghi sportivi, di condividere l’esperienza al percorso di vita e sul come ottenere obiettivi importanti, mi porto a casa spunti utili per continuare a lavorare su me stesso. Essere un punto di riferimento per i giovani, poterli ispirare e cercar di far capire loro che nella vita – in modo sano, equilibrato, con intensità, con gioia, amore e passione – ci si può realizzare, è una grande felicità. Se poi dall’altra parte ci sono ragazzi interessati al messaggio, beh questa è la testimonianza che tutti insieme ce la possiamo fare!”.

Marco Mestriner: “Per noi sportivi questi sono momenti sono anche per noi molto costruttivi e ci riempiono di nuove energie. Confrontarci con gli studenti e condividere con loro le nostre esperienze è un momento di arricchimento per tutti. Spero che le nostre parole possano trasformarsi in uno stimolo e che possano suggerire nuovi tipi di approccio all’esistenza quotidiana”.

Marisol Salvadori: “È stata una mattinata molto piacevole che mi ha aperto un nuovo mondo e offerto un diverso punto di vista. Fino a pochi mesi fa studiavo: trovarmi quest’oggi dall’altra parte del banco, davanti a tanti coetanei, e raccontare loro la mia esperienza sportiva, è stato molto emozionanti e gratificante. Un’esperienza molto bella e diversa dalle solite”.

Niki Leonetti: “Un’altra tappa di ABC dello sportivo di grandi emozioni, gioiosa, con grandi ospiti. Parlare di sport come veicolo di educazione e di valori è sempre un grande onore e un grande privilegio. Dobbiamo continuare su questa strada per ‘infiammare’ di valori più ragazzi possibile”.

Mattia Cordioli: “è sempre bello incontrate tanti giovani, per poter condividere le nostre esperienze. Abbiamo sentito bellissime parole di campioni nella vita e nello sport; spero che i ragazzi si siano portati a casa qualcosa e che magari, un giorno, queste parole gli possano ritornare in mente ed essere da sprono per raggiungere i loro obiettivi, qualsiasi essi siano”.

Giovanni Mazzi: “Un’altra tappa del nostro tour nelle scuole d’Italia che ci ha trasmesso molte emozioni. Ringrazio davvero di cuore gli ospiti, gli studenti e gli insegnati del Max Plank che ci hanno accolto con grande calore e attenzione. Un grazie va anche al Coni Provinciale di Treviso che ci ha aiutato nella ricerca dei testimonial sportivi. Infine, un grazie ad Eismann Italia che, con il suo sostegno, ci permette di proporre ABC dello sportivo gratuitamente alle scuole che aderiscono alla nostra proposta. Da qui a fine anno scolastico abbiamo ancora una decina di incontri da organizzare: anche quest’anno faremo numeri importanti a testimonianza che il progetto piace e che le scuole sono assolutamente felici di aprirci le porte”.

Mario Sanson: “Al Max Planck di Villorba abbiamo vissuto una mattinata davvero intensa, bella sotto tanti punti di vista, insieme ad una platea di studenti molto attenta e partecipe. Le testimonianze degli atleti hanno trasmesso forti emozioni e lanciato messaggi molto importanti. Lo sport si conferma quindi un veicolo importantissimo per comunicare con i nostri giovani, un punto di incontro-confronto che, anche grazie ad iniziative come ABC dello sportivo, deve trovare sempre più spazio e attenzione, anche come momento di inclusione sociale. È stato un piacere come CONI Treviso aver collaborato e dato un supporto organizzativo: da parte nostra c’è e ci sarà sempre massima disponibilità”.