Coach Ramagli: «Ferrara a pieno regime, sarà un avversario ostico»

La seconda fase è pronta ad iniziare. Domenica, palla a due alle ore 18.00, la Tezenis Verona riceverà la Top Secret Ferrara per la prima gara del Girone Giallo. Sarà subito big match perchè a fronte dei risultati ottenuti nella regular season, la formazione ospite guidata da Spiro Leka parte con ben 8 punti all’attivo contro i 4 dei gialloblù di coach Ramagli.

“La prima avversaria della seconda fase è Ferrara che, a mio avviso, è una delle prime quattro squadre del girone Rosso – ha commentato il coach della Tezenis Verona – Forte, esperta con tanti giocatori che hanno giocato tante volte questo campionato. Credo che il loro posizionamento al di fuori delle prime quattro sia stato determinato dalla diffusione del Covid nel gruppo squadra. Sono stati fermi per un lungo periodo, hanno dovuto fare una lunga rincorsa per recuperare tutte le partite e credo che questo abbia un po’ pesato.

Giocano con Vencato nel ruolo di play, giocatore di stazza che ama far giocare la squadra; Hasbrouck, è un atleta espertissimo in questo campionato. Di solito partono con un giocatore giovane in quintetto, uno tra Dellosto e Filoni, ma in realtà la vera struttura della squadra prevede tre guardie contemporaneamente in campo con l’ingresso di Panni. Hanno lunghi di qualità, diversi e duttili: Pacher è un’ala forte con una grande propensione al gioco esterno che però sa essere pericoloso in situazioni di mismatch vicino a canestro, poi Baldassarre e Fantoni con il primo più duttile mentre l’altro un centro puro. E’ una squadra quindi ben strutturata che ora viaggia a pieno regime e in salute; sarà un avversario ostico in apertura di seconda fase. Per quanto riguarda noi, Caroti ieri ha fatto il primo spezzone di allenamento con la squadra per cui vedremo quali saranno le risultanze e su queste basi decideremo se impiegarlo o meno. Pini, invece, ha avuto un problema alla schiena la scorsa settimana. Si tratta sostanzialmente di una lombalgia che questa settimana è stata trattata sia dal punto di vista farmacologico sia dal punto di vista fisioterapico. Il giocatore ha iniziato a fare del lavoro di mobilizzazione e di rinforzo, chiaramente dovremo seguire la sua risposta del corpo giorno per giorno ma è chiaro che non potrà giocare questa partita”.