Coach Ramagli: «Torino in ritmo, test perfetto dopo 3 settimane»

La Tezenis Verona torna in campo. Sabato, alle ore 18.00, i gialloblù di coach Ramagli riceveranno la Reale Mutua Torino, formazione in testa al girone Verde di Serie A2 old Wild West. Coach Ramagli, nel classico incontro con i media, ha commentato:“Quello di cui c’è bisogno è di giocare una partita vera. Non potevamo trovare avversario migliore nel senso che saremo di fronte ai migliori cioè coloro che saranno la capolista del nostro girone. Di fatto sono la miglior difesa e il miglior attacco per possesso e quindi è esattamente il test di cui abbiamo bisogno dopo un periodo di 3 settimane durante il quale non abbiamo giocato. Secondo me abbiamo vissuto una buona prima settimana, che poi si è conclusa con un allenamento congiunto con Mantova; molto complessa la seconda durante la quale abbiamo avuto tante assenze, difficoltà nel mettere insieme un 5 contro 5 e oltretutto che non si è conclusa con l’amichevole che avevamo messo in piedi per problematiche relative agli avversari. Poi questa settimana che si è portata dietro, all’inizio, qualche scoria dal punto di vista fisico ma nella seconda parte invece ci ha consentito di avere il roster al completo. Ovviamente eccezione fatta  per Lorenzo Caroti che è ancora alle prese con il suo periodo di riabilitazione. Per riaccendere il motore dal punto di vista agonistico abbiamo bisogno di trovare una squadra che sia in ritmo, con il motore già acceso e di fatto, Torino, non si è mai fermata, giocando prima le Final Eight di Coppa Italia e poi giocando 3 partite di recupero di campionato. Noi dobbiamo immediatamente adattarci, sappiamo che probabilmente all’inizio non avremo immediatamente il ritmo nelle gambe però dovremmo avere la pazienza, l’attenzione e la forza mentale per far si che questa partita ci riporti sui binari necessari che, in questo momento, sono quelli dell’agonismo. In più è una partita che ha anche un significato, al di la di quello che poi succederà sugli altri campi, sia per noi che per Torino e quindi direi che per presentarsi alle 6 partite di fase ad orologio non potevamo chiedere niente di meglio”.