Coni a Soave premia Valentina Boni e le eccellenze dello sport veronese

In occasione della Giornata Nazionale dello Sport (istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con direttiva del 27 novembre 2003) e della festa finale dei Centri Coni (progetto Coni Nazionale a cui hanno aderito 11 società sportive veronesi) il Coni Verona e Sportdipiù Magazine Veneto organizzano la cerimonia Coni Verona in Festa – una parata di stelle dello Sport veronese.
L’evento si svolgerà domenica 5 giugno alle ore 10.30 presso il cortile interno del Palazzo Municipale di Soave.
Partner ufficiale dell’evento sarà Hard Rock Cafe Verona

Questo il programma della giornata:
– ore 8.30/10.15 presso il Parco Zanella – festa finale con giochi delle società sportive che hanno aderito al progetto Nazionale Centri Coni
– ore 10.30/12.00 Cerimonia di premiazione delle società sportive aderenti ai Centri Coni e assegnazione dei premi Coni Verona e Hard Rock Cafe Verona degli atleti e delle società sportive che si sono distinte durante la stagione sportiva 2021-2022

Sarà una bella giornata di festa” – evidenzia il Delegato Coni Verona Stefano Gnesato – “durante la quale celebreremo lo sport e i suoi protagonisti. Finalmente torniamo a condividere momenti in presenza e questo non è un aspetto secondario. Come CONI Verona, in linea con le direttive nazionali e regionali, dobbiamo essere ancora più presenti e incisivi sul territorio affinché l’attività ludico-motoria torni ad avere un ruolo importante soprattutto per i più giovani. Il Covid, e certi messaggi fuorvianti, hanno allontanato dallo sport, specialmente i ragazzi. Noi sportivi abbiamo l’obbligo di riportare più atleti possibili in campo, nelle palestre, in pista. In tal senso i testimonial della cerimonia di domenica 5 giugno possono essere degli esempi importanti da seguire e imitare. Qualche nome? Ne faccio uno su tutti, non me ne vogliano gli altri: Valentina Boni, la più forte calciatrice veronese dell’ultimo ventennio e tra le più talentuose a livello europeo, un vero e proprio esempio di attaccamento e passione per lo sport. Domenica scorsa ha dato l’addio al calcio e come CONI Verona non abbiamo avuto dubbi ad assegnarle il premio alla carriera”.