Dal 18 al 27 febbraio in Val di Fassa i Campionati Mondiali Junior di sci alpino

Sul tripode dei Campionati Mondiali Junior Val di Fassa 2019 è pronto ad ardere il braciere della 38ª edizione della rassegna riservata agli atleti under 21, che ha il compito di individuare i futuri campioni dello sci alpino.

La competizione vedrà sfidarsi oltre 500 sciatori provenienti da 52 nazioni, su un programma di dieci giorni con 11 titoli di campione del mondo in palio e 33 medaglie da assegnare nelle due sedi di gara a Pozza di Fassa (comune di Sèn Jan di Fassa) e Passo San Pellegrino. La pista La Volata dal 15 al 18 gennaio ha ospitato anche un’importante test event, ovvero le due discese libere di Coppa Europa femminile.

Dal 18 al 27 febbraio la Val di Fassa avrà quindi il compito di individuare i nuovi talenti dello sci alpino, grazie al prezioso lavoro del Comitato Organizzatore presieduto da Davide Moser, ma pure delle due società sportive responsabili degli aspetti tecnici, ovvero lo Ski Team Fassa e l’Unione sportiva Monti Pallidi.
Le piste azzurre della Val di Fassa nei giorni scorsi hanno ospitato gli allenamenti dei più forti atleti al mondo, dato che dal 2006 sono centro ufficiale di preparazione della nazionale italiana e dato che, grazie al prezioso lavoro di manutenzione dei tracciati da parte delle società impianti, anche altri team di Coppa del Mondo e Coppa Europa approfittano di questi pendii per affinare gli imminenti appuntamenti agonistici.

Per la Val di Fassa i Campionati Mondiali Junior 2019 rappresentano una straordinaria opportunità di visibilità attraverso le televisioni e i media di tutto il mondo, garantita da Infront Sports & Media, grazie anche alla collaborazione della Fisi e della Provincia Autonoma di Trento. Sono infatti previste tre dirette televisive sulle principali emittenti internazionali, oltre che la diffusione capillare di highlights dedicati a tutte le competizioni.
Il nome della valle trentina entrerà dunque nell’aristocrazia dello sci al pari di altre località prestigiose che hanno ospitato la rassegna iridata nelle 37 edizioni passate, come Åre (Svezia), Sochi (Russia), Hafjell (Norvegia), Crans Montana, Verbier e Davos (Svizzera), Garmisch Partenkirchen (Germania), Altenmarkt e Schladming (Austria), Lake Placid (Stati Uniti) e pure Madonna di Campiglio. Tutte stazioni sciistiche che hanno fatto la storia dello sport dello sci, ospitando appuntamenti di Coppa del Mondo, Campionati Mondiali e Olimpiadi. E dal 2019 troverà spazio anche la Val di Fassa, con le sue 150 piste di tutte le difficoltà per complessivi 210 chilometri di tracciati innevati, al centro del Dolomiti Superski, il più grande comprensorio sciistico del mondo. Numeri ai quali vanno aggiunti i 56.000 posti letto disponibili.

Le competizioni tecniche (slalom speciale, slalom gigante, team event e combinata alpina) si disputeranno nello Skistadium Aloch di Pozza di Fassa, mentre le gare veloci (discesa libera, superG e combinata alpina) sulla pista La Volata di Passo San Pellegrino. Le altre venue dell’evento sono Canazei, dove è prevista la cerimonia inaugurale, Moena, dove verrà allestita la Medal Plaza, Pera di Fassa per lo ski room e Soraga, sede del Team Captains’ Meeting.