(di Donato Cafarelli) Per il sesto anno consecutivo grande spettacolo per la tappa di Peschiera del Garda dell’Italian Open Water Tour (IOWT), terzultimo appuntamento stagionale del circuito italiano di nuoto in acque libere. Sono stati più di 700 gli iscritti – da 15 nazioni – alle 5 gare in programma, svolte tra il pomeriggio di sabato 19 e la mattina di domenica 20 settembre.
Autentico mattatore di questa sesta edizione dell’IOWT Peschiera del Garda è stato il nuotatore romano classe 2000 Alessandro Addis, che come lo scorso anno si è portato a casa 3 prove su 5 vincendo la Hard Swim, la Smile Swim e la Super Smile Swim.
Nella prova più lunga – la Hard Swim – di 5 km con partenza e arrivo dal Ponte dei Voltoni, con passaggio davanti al lungolago Mazzini, il portacolori dell’Aurelia Nuoto ha concluso in 1h02’47” davanti a Samuele Salvi (secondo anche nel 2025, 1h03’05”) e Mattia Germino (vincitore del Fast Time Swim nel 2025, 1h04’09”).
In serata le luci si sono accese per una prova spettacolare all’ombra della fortezza arilicense patrimonio UNESCO, che ha richiamato tanto pubblico nel centro di Peschiera. Alessandro Addis si è ripetuto vincendo la Smile Swim by Night, sulla distanza del miglio marino (1852 metri), in 22’30”, davanti a Thomas Previtali (22’53”) e Alessio Peroni (23’43”).
Nella giornata di domenica Addis ha centrato la tripletta imponendosi anche nella Super Smile Swim di 3 km, chiudendo in 37’06” nuovamente davanti a Thomas Previtali (37’27”) e Luca Gabani (37’44”). La prova sul km lanciato, la Fast Time Swim, di sabato pomeriggio è stata vinta proprio da Luca Gabani in 11’16”, davanti ad Alessandro Addis, che per 9 secondi (11’25”) ha mancato un clamoroso poker, e Diego De Ambrosis (11’51”).
Le atlete veronesi protagoniste in campo femminile
In campo femminile molto più equilibrio con 3 vincitrici diverse nelle 4 prove individuali. Spiccano le due vittorie di Francesca Montaguti nella Fast Time Swim e nella Super Smile Swim. Nella gara di sabato 19 la nuotatrice dell’Olimpia Vignola ha chiuso in 13’30” davanti alla classe 2010 del Nuoto Sporting Club Arbizzano Giorgia Cobello (13’59”) e Giulia Marazzi (14’50”). La domenica Montaguti si è imposta in volata (46’10”) su Cecilia Beltrami (46’13”) e Camilla Paini (46’48”).
Oltre che per il secondo posto di Giorgia Cobello, il Nuoto Sporting Club Arbizzano festeggia la vittoria dalla veronese classe 2008 Arianna Marogna nella Smile Swim by Night in 24’57”, davanti a Sofia Mantegani (26’15”) e Veronica Zin (26’25”). Infine, dopo un secondo e un terzo posto nel 2025, Giulia Daverio conquista la Hard Swim in 1h11’50”. Secondo posto per Carlotta Salvi (1h14’44”) e terzo per Aurora Galfano (1h14’47”).
Nella prova a staffetta conclusiva che ha chiuso la due giorni a Peschiera vittoria dei La Swim Revolution (Gilberto Manfredi, Francesco Ghettini e Sofia Mantegani), che hanno preceduto il team Un Neurone in Tre (Andrea Gazzini, Edoardo Cortigiani e Luca Massarenti) e Gli Olandesi (Thomas Previtali, Luca Gabani, Stefano Gilardoni). Al via della staffetta c’era anche l’olimpionica di Tokyo 2020 Ilaria Cusinato, al debutto in acque libere e quinta con la sua squadra Team Treccia.
Peschiera del Garda chiude la Challenge dei Laghi
Con la tappa di Peschiera del Garda si è chiusa la Challenge dei Laghi, la classifica dedicata alle cinque prove lacustri dell’IOWT comprendente anche Travedona Monate (Lago di Monate), Leggiuno e Maccagno (Lago Maggiore) oltre che Caldonazzo (Lago di Caldonazzo).
Con il terzo posto nella Fast Time Swim, Diego De Ambrosis si è assicurato la vittoria nella speciale graduatoria, precedendo Gilberto Manfredi e Ettore De Ambrosis. In campo femminile trionfa Francesca Montaguti davanti a Noemi Di Iasio e Giulia Marazzi.
Amirante: «Peschiera è stata una vetrina pazzesca per il nostro sport»
«Tra le 12 tappe dell’IOWT Peschiera ha registrato una delle maggiori presenze di stranieri» commenta il Chief Brand Officer di IOWT Marcello Amirante. Sono arrivati atleti da Brasile, Argentina, Australia, Turchia, Messico oltre a diversi paesi europei come Germania e Repubblica Ceca. Anche il nostro paese ha risposto molto bene, con 15 regioni rappresentate.
La Smile Swim by Night si è confermata l’evento clou del weekend con oltre 200 partecipanti. «Quest’anno siamo partiti al tramonto, in modo da vivere i bastioni in tutti i loro colori per tutta la gara», racconta Amirante, che sottolinea in particolare l’ottima risposta di pubblico, che a Peschiera poteva seguire ogni fase di gara lungo i bastioni della fortezza: «Sabato sera c’era una quantità di gente incredibile, per uno sport come il nostro è una vetrina pazzesca».
Un evento reso possibile anche dal supporto dell’amministrazione comunale di Peschiera del Garda che ha provveduto al taglio alghe nei 2 giorni precedenti, nonché di quello degli agenti della Polizia Nautica di Peschiera e dei volontari di Garda Paddle che hanno permesso lo svolgimento in sicurezza delle gare: «Peschiera non ha bisogno di noi per attirare gente, ma sono contento che il territorio stia riconoscendo il nostro lavoro» spiega Amirante.
Un riconoscimento che passa dall’allargamento della rete locale. Per il primo anno il circuito si è legato al gruppo CanevaWorld – «Si sono dimostrati sensibili e hanno accolto con entusiasmo la possibilità di unirci per tutto il circuito il prossimo anno» commenta Amirante – che si aggiunge al Bella Italia Efa Village.
Per l’IOWT il 2026 è una stagione record «con maggiore apertura internazionale ad ogni tappa, chiuderemo con più di 7000 partenti in 12 tappe» racconta Amirante. Per il Chief Brand Officer di IOWT la forza del circuito sta nella comunità, che con il suo mix di leggerezza ed agonismo attira sempre più campioni del nuoto: Oltre a Ilaria Cusinato quest’anno hanno preso parte alle varie tappe atleti quali Giulia Gabbrielleschi, Francesco Ghettini e Arianna Bridi. Il circuito IOWT si dirige ora a sud per le ultime due tappe del calendario: Ischia (3 e 4 ottobre) e Vulcano (17 e 18 ottobre).


