Don Mazzi da Tommasi: “Insieme dobbiamo raccontare il bello di Verona”

Una visita di cortesia ma soprattutto un momento di confronto diretto e sincero su tematiche legate al mondo giovanile e non solo. Don Antonio Mazzi è tornato nella sua Verona lunedì 6 febbraio e dopo aver visitato i Centri Giovanili in Via Bonuzzo Sant’Anna, sulle Torricelle, ha incontrato il Sindaco di Verona Damiano Tommasi.
“Sono felice di essere tornato a Verona, la mia casa. Una città bellissima, tra le più belle d’Italia e non solo. Ho voluto incontrare il sindaco Tommasi innanzitutto per salutarlo e per augurargli buon lavoro ma soprattutto per parlare con lui di giovani e sport, due temi ai quali sono da sempre legato e ai quali bisogna dare massima attenzione”.

Tanti gli argomenti affrontati: il disagio giovanile, la mancanza di attenzione al mondo giovanile, la difficoltà nei rapporti tra e con i giovani, l’abbandono della pratica sportiva. Tutti temi che hanno trovato allineati e uniti Don Antonio e il Sindaco Tommasi. E proprio da questa unione si sono gettate le basi per nuovi progetti che vedranno collaborare i Centri Giovanili Don Mazzi e il Comune di Verona.

“Dobbiamo portare in primo piano il bello che succede a Verona” – ha più volte sottolineato Don Antonio – “perché in questa città ci sono tante cose belle da raccontare. Purtroppo i media tendono sempre a mettere in evidenza il negativo perché fa notizia ma noi dobbiamo andare controcorrente. I giovani hanno tanto da dire e da fare, dobbiamo dare loro gli strumenti per farlo ed essere al loro fianco, cercando di capirli e non giudicandoli sempre”.

“La scuola” – ha proseguito Don Antonio – “è un altro dei luoghi dove dobbiamo entrare perché li possiamo raggiungere più facilmente i giovani e attirare la loro attenzione. Con i Centri Giovanili stiamo realizzando il progetto ABC dello sportivo grazie al quale andiamo nelle scuole di tutta Italia a parlare agli studenti insieme ai testimonial sportivi. Grazie allo sport riusciamo ad affrontare varie tematiche e, soprattutto, riusciamo ad arrivare diretti. Lo sport deve ritornare ad essere una valida alternativa per socializzare e per far stare insieme, in modo sano e divertente, i ragazzi e le ragazze. Noi abbiamo il dovere di batterci e lottare per questo”.

Il Sindaco Tommasi ha confermato in più occasioni la disponibilità a sostenere e a coinvolgere i Centri Giovanili e le iniziative ad essi legate, dando segnali di interesse e collaborazione tangibili.

“Vorrei riportare a Verona, dopo oltre trent’anni, la Partita del Cuore” – ha infine annunciato Don Antonio – “perché credo che può essere un grande evento che darà una scossa e che farà un po’ di sano casino. Noi abbiamo bisogno di veicolare il nostro messaggio in modo allegro, positivo e sportivo. Confido nella collaborazione delle istituzioni, delle società sportive e della Nazionale Cantanti per riempire il Bentegodi di famiglie e soprattutto di giovani;  Verona e i veronesi si meritano questo e tanto altro”.