Drain by Ecodem Alpo, sconfitta esterna contro la corazzata Crema

Inaspettato tonfo esterno per Drain by Ecodem Alpo che, nel recupero della prima giornata, le prende sonoramente dalla corazzata Crema (72-56). Gara mai in discussione, le veronesi non sono riuscite praticamente mai ad entrare in partita: serata nerissima nella quale si salva soltanto il terzo quarto di Vespignani e compagne, “vinto” 12-23. Per il resto, notte fonda: il duo Nori-Caccialanza ha affondato le spente biancoblù ospiti (prive ancora di Dell’Olio) che hanno fatto un netto passo indietro rispetto alla finale di Coppa Italia (o, vedetela come volete, Crema ha compiuto un deciso passo avanti).

Unico vantaggio veronese lo 0-2 di Reani, la Parking Graf risponde con un 8-0 ispirato da Nori (8-2), ma il problema è l’attacco alpense che mette a segno la miseria di 6 punti in tutto il primo quarto, tirando dal campo con un orribile 18% (3/16). Crema raggiunge presto la doppia cifra di vantaggio (14-4) e “vira” al primo mini-intervallo sul +8 (14-6). Il secondo periodo inizia con qualche segnale di vita dell’Alpo Basket che si riporta a -4 con Coser e Vitali (14-10): purtroppo però inizia a grandinare in casa Alpo perché il Basket Team infila un terrificante parziale di 24-4 che in pratica decide le sorti del match (38-14). Caccialanza e Pappalardo segnano da ogni dove, la squadra di Nicola Soave ci capisce poco e non riesce ad arginare lo strapotere cremasco (43-19 all’intervallo lungo).

In apertura di ripresa arriva pure il massimo vantaggio interno della serata, +26 (45-19) con la solita Nori, però stavolta c’è la reazione veronese: come detto in apertura, nel terzo periodo Drain by Ecodem mette a segno 23 punti (dopo i 19 dei primi due quarti) e soprattutto confeziona un parziale di 7-20 che la riporta a -13 (52-39). Questo divario viene confermato all’ultimo mini-riposo (55-42) e riaccende le speranze ospiti in vista della frazione conclusiva. Oltretutto nel quarto periodo Crema commette subito due falli antisportivi (ad opera di Rizzi e Caccialanza) però lo svantaggio biancoblù non scende mai sotto la doppia cifra (63-53 il ritardo minimo). L’Alpo lotta sino alla fine, cerca per lo meno di uscire dal campo a testa alta, ma è troppo poco per impensierire la Crema vista stasera: Gatti da tre e Nori con 6 punti consecutivi infilano un 9-1 di break (72-54) e il cesto finale di Vitari serve solo per le statistiche (72-56).