Editoriale #74 – La passione fa rima con inclusione

Chi conosce SportdiPiù Magazine sa che la passione è la miccia che ha dato il via al nostro progetto
che quest’anno compie quindici anni. La passione è anche, allo stesso tempo, la benzina che ci
aiuta a proseguire il nostro viaggio, nonostante le (ma chi non le ha?) difficoltà.
Sin dal primo numero, uscito nel febbraio del 2008, abbiamo evidenziato come il nostro modo di
vedere e raccontare lo sport fosse prevalentemente legato ai protagonisti, ovvero coloro che, a
vario titolo, vivono e lavorano nel mondo sportivo, e non ai risultati e alle classifiche.
Tra questi protagonisti spiccano gli atleti con disabilità (*), uomini e donne che elevano alla
massima espressione il valore della pratica sportiva, qualunque essa sia.
Negli ultimi dieci anni si è passati dalla quasi indifferenza e dallo stucchevole pietismo, alla
meritata e competente attenzione per questi atleti, anche da parte dei media.
Certo, non essendo questi sport ricchi e ‘foraggiati’ come quelli dei cugini ‘normo’, non si è ancora
allo stesso livello, ma la strada intrapresa è (sembra) quella giusta.
Per alzare ulteriormente l’asticella, al di la dei grandi eventi (vedi Paralipiadi), servono momenti di
inclusione vera, coinvolgendo le famiglie e soprattutto i bambini, gli unici che non fanno alcun tipo
di distinzione. Beati loro…

Quest’anno, dal 10 al 12 marzo, a Sport Expo, la fiera dello sport giovanile di Verona, SportdiPiù
Magazine
cercherà di dare il suo piccolo contributo organizzando un’area dedicata allo sport più
inclusivo, dove poter far giocare insieme i bambini, qualunque sia la sua condizione.
Insieme a noi partner e amici che hanno la stessa nostra visione: Coni Verona, Cip Verona, Centri
Giovanili don Mazzi e Unimpresa Sport di Luino (Va) che metterà a disposizione i suoi volontari al
fine di offrire assistenza e organizzazione all’interno dell’area.
Si parlerà anche di orienteering e dei Campionati Europei che si svolgeranno tra Verona e Vicenza
nel prossimo mese di ottobre.
Un ringraziamento va agli organizzatori e al sindaco di Verona Damiano Tommasi che hanno
creduto e sostenuto la nostra idea e ci hanno messo in condizione di organizzarci al meglio.
Essendo la prima volta – in diciassette anni – che a Sport Expo verrà allestita un’area inclusiva,
probabilmente non tutto andrà come ci piacerebbe. Ma qualcuno doveva, pur prendendosi
qualche rischio, iniziare.
Siamo sicuri che, nelle edizioni di Sport Expo che verranno, lo sport inclusivo diventerà una
costante, con o senza SportdiPiù. E questa sarà la più grande vittoria per lo sport, quello che piace
a noi. E non solo a noi.

(*) La disabilità è la condizione di chi, in seguito a una o più menomazioni strutturali o funzionali,
ha una ridotta capacità d’interazione con l’ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la
norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di
svantaggio nel partecipare alla vita sociale.
Ps: L’ambiente ha un ruolo importante nel determinare la disabilità. Infatti, un ambiente
con barriere può limitare le attività di un individuo, mentre un ambiente accessibile o con
facilitatori le può favorire. Ecco perché, a mio avviso, nessuno può ritenersi ‘non disabile’…

Foto Augusto Bizzi