EOC 2023: la Svezia si aggiudica il titolo europeo Sprint Relay

La bandiera svedese svetta sul podio della Sprint Relay degli European Orienteering Championships 2023, iCampionati Europei Sprint di corsa orientamento in Veneto, validi come finali di Coppa del Mondo. Dopo l’attribuzione dei titoli Sprint a Verona, è stato il pittoresco borgo di Soave lo scenario della schiacciante vittoria della Svezia (1:02:35) sulla Nazionale svizzera (1:03:11) nella sfida a staffetta (Donna-Uomo-Uomo-Donna) con partenza a ridosso delle mura medievali della città scaligera, Borgo più Bello d’Italia 2022.

Trainata da Sara Hagström e Tove Alexandersson, rispettivamente medaglie d’oro e d’argento nella Sprint del 4 ottobre, la compagine svedese, completata da Jonatan Gustafsson e Martin Regborn, ha staccato di ben 36 secondi quella elvetica, nonostante la spinta del neo campione europeo Matthias Kyburz e della medaglia di bronzo Simona Aebersold insieme a Joey Hadorn ed Elena Roos. Una rivincita importante dopo il titolo perso con quasi un minuto di distacco nell’edizione 2021. Sul terzo gradino del podio la Finlandia (1:03:28), che ha visto scendere in campo Inka Nurminen, Teemu Oksanen, Tuomas Heikkila, Venla Harju. Tra i 25 team al via, gli azzurri Caterina Dallera, Francesco Mariani, Riccardo Scalet e Maddalena De Biasi si attestano in 12esima posizione (1:07:50). Per l’avvincente competizione la diretta televisiva regionale di Telechiara oltre alla copertura televisiva di 10 diverse emittenti europee.

Per la prima volta in Italia gli European Orienteering Championships 2023 vedono correre con mappa e bussola 2mila partecipanti totali in rappresentanza di 39 Paesi nella 8 giorni di gare, tra competitive e promozionali, in 10 differenti Comuni. La manifestazione, sotto l’egida della IOF-International Orienteering Federation e della FISO-Federazione Italiana Sport Orientamento, vanta i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sport e Salute, Consiglio Regionale del Veneto, Provincia di Verona e Vicenza, Comuni di Verona, Soave e Vicenza,insieme ai charity partner Centri Giovanili Don Mazzi e Fondazione Città della Speranza.

“Molto bello competere con gli altri in questa manifestazione a Soave – dichiara il secondo frazionista svedese Jonatan GustafssonOggi è stata la mia prima Relay in un Campionato Europeo ed ero molto nervoso. Ho fatto degli errori che però fortunatamente non hanno compromesso il risultato, riuscendo a non perdere secondi importanti. Stupendo vincere questa medaglia d’oro”.

Alla cerimonia di premiazione presenti il Sindaco di Soave Matteo Pressi, il vicesindaco Roberto Montanari e l’Assessore allo Sport Denis Adami, accompagnati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Francesco Novi e dal Comandante della Guardia di Finanza di Soave Capitano Federico Mattioni.“Ci auguriamo che nella cornice di questo importante evento sportivo – dichiara il Sindaco Matteo Pressiabbiate avuto l’occasione anche di scoprire la nostra città, che potrete parlare bene di Soave nei vostri Paesi e che tornerete presto in compagnia”.

LE INFORMAZIONI TECNICHE SUL PERCORSO

Le due frazioni femminili hanno presentato una lunghezza di 3,7 km con 20 punti di controllo, mentre le due frazioni maschili di 4,1 km con 23 punti di controllo. I primi tratti della mappa, realizzata dal tracciatore Stefano Zonato, hanno portato gli atleti fuori dal centro storico in zona residenziale. Nella seconda parte gli orientisti sono rientrati all’interno delle mura cittadine transitando nel piccolo parco adiacente alla sede municipale ai piedi del Castello Scaligero. In questa fase gli atleti hanno affrontato le uniche brevi salite presenti, seguite da un veloce ritorno all’esterno delle mura in zona arrivo. Infine, ancora un breve passaggio in centro storico fino all’arrivo per il cambio e la conquista della finish line.

I CAMPIONI DELLA SPRINT DI VERONA

Nella gara di Verona, nella meravigliosa Piazza Bra, il titolo continentale 2023 su distanza Sprint è andato allo svizzero Matthias Kyburz (12’26”) e alla svedese Sara Hagström (12’17”). Una sfida a cronometro individuale su due tracciati di circa 4 km in linea d’aria con 20 punti di controllo nel centro storico scaligero Patrimonio UNESCO. Il nuovo campione d’Europa, che strappa il titolo allo svedeseEmil Svensk, precede sul podioil norvegese Kasper Harlem Fosser (12’30”) e il finlandese Tuomas Heikkila (12’31”). Al femminile, Sara Hagström scalza a sorpresa la svedese Tove Alexandersson (12’25”), detentrice dei titoli europei 2021 Sprint e Knock-Out, seguita dalla svizzera Simona Aebersold (12’40”). Riccardo Scalet (PWT Italia), 15esimo con il tempo di 13’03”, e Francesco Mariani (Polisportiva G. Masi), 25esimo in 13’15”, i migliori posizionamenti italiani.