Il 2021 di Drain by Ecodem Alpo si apre con una vittoria

Si apre con una vittoria il 2021 per Drain by Ecodem Alpo: la formazione del Presidente Renzo Soave ha la meglio 69-58 sull’Alperia Bolzano al termine di una partita sempre condotta dalle biancoblù. Elisa Mancinelli, arrivata ad Alpo soltanto in mattinata, è in panchina ma non verrà messa in campo e ritrova una Sofia Vespignani da urlo: 8/9 dal campo, 7 rimbalzi, 8 falli subìti, 4/4 ai liberi e 32 di valutazione per la capitana, assoluta MVP della serata. Da sottolineare anche la prova di Martina Mosetti che ha chiuso in doppia doppia (11 + 11) e 21 di valutazione. Bolzano vince la lotta al rimbalzo (44 a 49) ma paga un orribile 1/24 nel tiro da tre punti, oltre alle 20 palle perse.

I primi 7 punti dell’Alpo sono tutti siglati da Vespignani (7-2), Bolzano viene tenuta a galla da Fall (10-6), le veronesi allungano sino al 13-6 ma poi subiscono un parziale ospite di 0-8 che vale l’unico vantaggio altoatesino di tutta la serata (13-14). Il time-out di Nicola Soave sveglia le padrone di casa che rispondono con un 6-0 (tripla di Dell’Olio, cesto di Mosetti e libero di Vitari) per il 19-14: il coach veronese utilizza pure la zona e al primo intervallo il tabellone segna 21-15. Nel secondo quarto il punteggio si abbassa notevolmente: 10-12 il parziale dell’intero periodo con l’Alperia che lo inizia malissimo. Diversi airball per le biancorosse che realizzano 2 punti nei primi 7 minuti del tempo: Drain by Ecodem ne approfitta per salire in doppia cifra di vantaggio (26-16), ribadito poco più tardi dal canestro di Dzinic (31-21). Fall prende per mano le compagne e firma uno 0-6, chiuso dal contropiede di Mingardo, con cui si va all’intervallo lungo (31-27).

Nel terzo quarto Bolzano non riesce a completare l’aggancio, arriva più volte a -3 (l’ultima sul 36-33) ma poi subisce un break di 14-4 con cui l’Alpo arriva al massimo vantaggio della gara (50-37). Vespignani per ben due volte fa “valido e fallo”, la seconda addirittura subendo fallo antisportivo da Alves, ma la contesa non è finita. L’Alperia si porta sotto la doppia cifra di ritardo con Cremona (50-41) e chiude sotto di 10 all’ultima pausa (53-43). Nella frazione conclusiva produce poi l’ultimo sforzo arrivando sino al -5 con un tiro “da quattro” di Cremona (55-50). La tripla di Conte ricaccia indietro le ospiti (58-50), Dzinic commette un antisportivo che non viene sfruttato da Bolzano (zero punti) e la solita Vespignani in contropiede “ripristina” il +10 (60-50). A 2′:15″ dalla sirena finale la tripla di Vitari chiude definitivamente i conti ed eguaglia il massimo vantaggio interno (65-52). Nell’ultimo minuto c’è spazio pure per la 2005 Alessandra Franco, la squadra di Cico Sacchi si riporta a -9 con l’attivissima Cremona (67-58), mentre l’ultimo canestro della serata è di Veronica Dell’Olio (69-58).