Calcio

La forza del gruppo: il Povegliano vola in Prima Categoria

22 Aprile 2026 · 13:40

Grande festa in casa Povegliano. I biancoazzurri di mister Michele Barone, con una giornata d’anticipo, guadagnano matematicamente la promozione in Prima Categoria. Dopo la vittoria di domenica per 5-1 contro il Cadore, si lasciano a debita distanza le inseguitrici (Juventina Poiano a +5 e Alpo Club 98 a +6) e possono festeggiare la conquista di una promozione più che meritata.

Si tratta di un cammino quasi perfetto: 65 punti in 29 gare (20 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte) con 69 reti realizzate (miglior attacco del girone) e 26 subite (miglior difesa assieme al Borgoprimomaggio) chi gli hanno permesso di chiudere in testa il girone B di Seconda Categoria.

Programmazione, alchimia e solidità: le tre chiavi del successo

Non nasconde l’entusiasmo il direttore sportivo Flavio Dal Santo, colonna portante della società: “Questo risultato è il frutto di tre anni spesi bene: nel 2024 siamo arrivati terzi, l’anno scorso secondi e quest’anno primi. Quest’anno, a differenza degli altri due anni, il budget a disposizione era ridotto e abbiato puntato ancora di più sui giovani del nostro vivaio con l’obiettivo stagionale di arrivare al quinto posto, provando a giocarci qualche chance ai playoff”. Dopo un girone d’andata chiuso in testa mostrando un ottimo calcio, nel girone di ritorno è scattata la scintilla: “A fine del girone d’andata, quando eravamo primi abbiamo cominciato a crederci”. 

Grandi meriti, per quanto fatto dalla formazione poveglianese (media età 22 anni), vanno sicuramente a mister Barone, capace di creare quell’alchimia giusta che ha permesso di raccogliere il bottino pieno: “Abbiamo lavorato sodo – racconta – in silenzio senza mai fare proclami ma settimana dopo settimana prendevamo sempre più consapevolezza di essere prima un’ottima squadra e poi una squadra forte. Questa consapevolezza è arrivata in primis attraverso i risultati e poi attraverso un bel gioco”. 

Domenica, con la promozione quasi in tasca, non sono mancate le difficoltà, soprattutto nel primo tempo. Infatti, i Barone boys hanno chiuso la prima frazione in svantaggio ma, al rientro dagli spogliatoi la musica è cambiata e hanno ribaltato il risultato. “Ci è venuto un po’ il braccino – racconta senza mezzi termini Dal Santo -. Sentivamo la responsabilità, essendo a solo due punti dalle inseguitrici e consapevoli del loro valore, di dover vincere per non rischiare di vederci superare”. Un orecchio era rivolto alla sfida Avesa-Juventina Poiano e, dopo aver avuto la conferma della sconfitta della Juventina, è partita la festa. 

Barone: “Abbiamo compiuto un miracolo sportivo”. Dal Santo: “In 40 anni da ds non avevo mai vinto il campionato”

Mister Barone ci tiene a ringraziare chi gli ha dato la possibilità di coltivare questo sogno: “Volevo ringraziare il ds Flavio Dal Santo per avermi messo a disposizione quest’estate insieme all’altro ds Matteo Grisi – ora vice allenatore a Dossobuono – una squadra formata prima da uomini e poi da calciatori; il presidente Moreno Fabbris per averci supportato, i dirigenti Buttini e Saraca, lo staff tecnico Luca Michelon (vice allenatore), Stefano Marocchino (prep. dei Portieri) e il fisioterapista Umberto Parise”. 

Adesso – conclude – lo posso dire che abbiamo compiuto un miracolo sportivo e aver guidato questa squadra per questi 8 mesi è stata un’emozione e un’esperienza incredibile che mi porterò dietro per tantissimo tempo”. 

Per il ds Dal Santo si tratta del coronamento di un sogno, dopo 40 anni da direttore sportivo: “In 40 anni non avevo mai vinto un campionato. Tutte le altre soddisfazioni le avevo ottenute passando dai playoff. Una soddisfazione immensa. Adesso andremo a giocarci il titolo provinciale”.

L’avversario sarà la Juventina Cisano – vincitrice del girone A – ma data e orario sono ancora da definire.

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