Il sindaco di Verona Tommasi incontra la Nazionale inglese di rugby

La settimana di preparazione della nazionale inglese di rugby al Payanini Center continua con due giorni di allenamenti alla massima intensità. Martedì pomeriggio i ragazzi di coach Steve Borthwick sono scesi in campo per una sessione di allenamento aperta alla stampa, con una dozzina di giornalisti della carta stampata venuti dall’Inghilterra per raccontare i progressi di una nazionale che non si nasconde e punta al titolo.

Sugli spalti del Payanini Center c’era anche il sindaco Damiano Tommasi che ha incontrato la squadra e lo staff dell’Inghilterra, ha osservato l’allenamento ed è stato invitato ad assistere al team meeting a porte chiuse.

“ È certamente un orgoglio per la città, oltre che per il Verona Rugby, poter ospitare una nazionale così importante – ha dichiarato il sindaco – ormai l’eccellenza di questo centro sportivo è riconosciuta anche a livello internazionale e non può che dare lustro a Verona.”

Tommasi, che in Inghilterra ha trascorso anche una parte della sua carriera da sportivo giocando in premier nel QPR, ha definito un grande onore poter essere presente alla riunione tecnica della nazionale ed è rimasto sorpreso dal livello di adrenalina e alta tensione dei White and Reds a due mesi dal mondiale.

Un’adrenalina palpabile anche fuori dalle porte chiuse della sala conferenze, con oltre tre ore di allenamenti durissimi – fitness, partitella e mischie – sotto il sole, in un pomeriggio in cui le temperature hanno sfiorato i quaranta gradi.

Mercoledì i campioni inglesi hanno incontrato la stampa per alcune interviste nella Clubhouse del Payanini Center. Maro Itoje e Joe Marler hanno chiacchierato con i giornalisti britannici in un clima molto disteso, raccontando le loro sensazioni e le loro aspettative per una coppa del mondo che per alcuni giocatori rappresenta forse l’ultima opportunità di vincere un titolo iridato. Un’opportunità che l’Inghilterra vuole costruire a Verona.