Impresa Scaligera Basket: dopo 20 anni ritorna in serie A

La Tezenis Verona vince Gara 3 e conquista la Serie A. Vince gara 3 contro Udine, 83-57 al termine di una partita perfetta. Verona lavora in progressione, chiude il primo quarto con 10 punti di vantaggio, il secondo con 18 e il terzo con 20. Tanti, senza però scalfire l’intensità della Scaligera che per 40 minuti non ha mai abbassato di un attimo. Esplode la festa all’AGSM Forum che ancora una volta fa registrare 5200 spettatori.

E’ una partenza a tutto gas quella della Tezenis Verona. Due minuti di gioco, difesa impenetrabile e micidiale in attacco con Spanghero (5) e Anderson (2). Boniciolli chiama time out e al rientro in campo Udine trova un rapido recupero con Giuri e Walters. E’ proprio Giuri a siglare il pareggio (7-7), anticamera di una fiammata gialloblù che porta il nome di Anderson (11-7). Due errori di Mussini consentono ai gialloblù di mantenere il vantaggio (18-12), con il solo Cappelletti a trovare la via del canestro (18-14). Verona continua a produrre gioco, chiudendo il parziale con un break di 6 a 0 e con la la tripla di Udom si chiude il primo quarto sul 24-14.

La schiacciata di Candussi apre il secondo quarto con i gialloblù di coach Ramagli che volano fino al +13 (29-16). Una magia di Casarin vale canestro con libero aggiuntivo che, realizzato, consegna ai gialloblù il 32-17. Italiano mette un libero, Udom va a segno dalla lunga distanza (35-18) con l’AGSM Forum che diventa sempre più una bolgia. Il tecnico a Boniciolli, con il libero realizzato da Anderson vale il +20 con Verona che doppia Udine nel punteggio (40-20). A Giuri, da tre, risponde Caroti a 150 secondi dal termine del primo tempo. Si chiude sul 47-29.

La Tezenis ristabilisce il +20 con il canestro di Rosselli (51-31). Ci prova Ebeling, con 4 punti consecutivi, a tenere vive le speranze di Udine. E’ un terzo quarto equilibrato, Walters ha in mano due liberi preziosi dopo l’antisportivo di Candussi, ma ne mette solo uno (52-36). Al lungo gialloblù, subito dopo, viene fischiato il quarto fallo, e anche in questa occasione Lacey ne mette solamente uno (52-37). Ci pensa Caroti, da tre punti, e una super difesa di Pini a dare nuova energia alla Tezenis che subito si riprende il +20, questa volta con la tripla di Grant (59-39).

Casarin fa impazzire il pubblico di fede gialloblù nei primi minuti dell’ultimo quarto. Verona allunga ancora ed è tripudio all’AGSM Forum sul 69-46. A 8 minuti dal termine è ancora Casarin a fare balzare in piedi tutto il pubblico veronese (75-49) consegnando ai gialloblù il massimo vantaggio. Esplode la festa, gli ultimi cinque minuti sono accademia, la Tezenis vola verso la vittoria e verso la promozione in Serie A. Vince Verona, finisce con il punteggio di 83-57. Incontenibile la festa. Il cielo sopra Verona è gialloblù!

Tezenis Verona – Apu Old Wild West Udine 83-57 (24-14, 23-15, 17-17, 19-11)
Tezenis Verona: Davide Casarin 14 (1/4, 3/5), Francesco Candussi 14 (4/5, 2/3), Karvel Anderson 11 (5/7, 0/9), Liam Udom 11 (2/2, 2/4), Marco Spanghero 10 (1/1, 2/4), Lorenzo Caroti 9 (0/1, 3/4), Guido Rosselli 7 (0/4, 0/0), Sasha mattias Grant 5 (1/2, 1/2), Xavier Johnson 1 (0/2, 0/1), Giovanni Pini 1 (0/1, 0/1), Nikola Nonkovic 0 (0/0, 0/0), Emmanuel Adobah 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (Francesco Candussi 10) – Assist: 11 (Davide Casarin, Lorenzo Caroti 3)
Apu Old Wild West Udine: Alessandro Cappelletti 16 (4/5, 0/2), Trevor Lacey 11 (1/3, 1/5), Brandon Walters 7 (3/7, 0/0), Michele Ebeling 7 (1/1, 1/4), Francesco Pellegrino 6 (2/4, 0/0), Marco Giuri 5 (1/3, 1/3), Michele Antonutti 2 (0/0, 0/3), Ethan Esposito 2 (0/3, 0/1), Nazzareno Italiano 1 (0/0, 0/2), Federico Mussini 0 (0/2, 0/0), Riccardo Azzano 0 (0/0, 0/0), Marco Pieri 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 24 / 35 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Alessandro Cappelletti, Brandon Walters 8) – Assist: 4 (Trevor Lacey 2)

Ecco le dichiarazioni dei giocatori della Tezenis Verona al termine della gara vinta contro Udine che vale la promozione in Serie A.

Candussi:Avevo iniziato la serie non benissimo, le ultime due partite ho ritrovato confidenza con il canestro. Ma questa è una vittoria del gruppo, della società, di tutto il club. Negli ultimi quattro anni abbiamo sofferto, oggi sono senza parole. E’ una cosa incredibile vedere tutto questo entusiasmo”.

Udom:E’ facile con un allenatore così, che ti dà così tanta fiducia, e con dei veterani che sono forti e ti aiutano, avere la faccia tosta e per noi giovani giocare in questo modo. La Serie A? Un sogno”.

Pini: Durante tutta la stagione non abbiamo mai mollato. In dicembre il nostro momento più difficile, durante i playoff ci siamo ancora più compattati trovando tanta energia da tutti. Fa molto piacere aver riportato una società come la Scaligera Basket in Serie A; questa è la mia terza promozione, è stata sicuramente la vittoria più difficile”.

Casarin: Quando sono arrivato qua il primo giorno, l’obiettivo era quello di fare il meglio possibile. Siamo giovani, abbiamo tanto cuore, siamo contenti di questo risultato e di aver riportato Verona nella massima serie. La mia carriera? E’ lunga, questa vittoria è merito di tutta la squadra”.