Juanito Gomez in visita ai ragazzi dei Centri Giovanili don Mazzi

Una gradita visita ha rallegrato la giornata ai ragazzi e alle ragazze della comunità Exodus Centri Giovanili don Mazzi durante la mattinata di martedì 18 luglio. Nonostante gli impegni precampionato con la Virtus Verona, l’attaccante Juanito Gomez ha mantenuto la promessa e ha voluto portare un saluto agli ospiti di Villa Regina Pacis di Via Bonuzzo Sant’Anna.
Un’ora di sorrisi, racconti e convivialità che ha lasciato un segno importante.
“La visita di Gomez” – spiega il presidente dei Centri Giovanili Giovanni Mazzi – “è stata molto importante, un segnale di vicinanza che ha fatto molto piacere ai ragazzi e a tutti noi. Devo dire che Juanito è davvero una persona speciale, un ragazzo che sta dimostrando molta attenzione alla nostra realtà. È stato con noi nelle scuole di Verona con il progetto ABC dello sportivo e, idealmente, lo vediamo come un nostro testimonial, una persona vera che racconta e vive lo sport nel modo come piace a noi. A maggio, nell’ambito della cerimonia Coni Verona in Festa, abbiamo consegnato a Juanito il nostro premio come atleta dell’anno, per quanto ha fatto in campo ma anche, e soprattutto, per l’esempio che trasmette durante la vita di tutti i giorni fuori dal campo. Ci tengo a ringraziare anche la Virtus Verona che da sempre ci dimostra grande affetto: a fine preparazione, prima dell’inizio del nuovo campionato, faremo in modo di ospitare la squadra qui da noi per un aperitivo e per augurare loro buona fortuna”.

“Sono venuto volentieri a trovare i ragazzi dei Centri Giovanili” – ha commentato Gomez – “perchè ritengo sia importante far sentire loro che non sono soli o abbandonati. E’ stato bello parlare di calcio, di sport ma anche ascoltare le loro storie. Giovanni Mazzi mi ha raccontato quanto lavoro venga fatto per aiutare le persone meno fortunate e devo dire che mi ha molto colpito”.
“Sono convinto che sia compito di tutti noi” – ha concluso l’attaccante della Virtus Verona – “stare vicino chi non ha avuto fortuna nella vita. Per quanto possibile io cercherò di aiutare i Centri Giovanili don Mazzi perchè sono convinto stiano facendo un grande lavoro di recupero ma anche di prevenzione”.