La WITH-U Cestistica perde con onore contro la corazzata Oderzo

La corazzata Oderzo espugna il campo della With-U Cestistica 59-74: la contesa ha avuto storia soltanto nel primo quarto, poi gli ospiti sono scappati via e non si sono più guardati indietro, rallentando solo nella frazione conclusiva.

Oderzo parte subito forte (2-9) con il croato Diminic, illegale in questa categoria: la “Cesta”, priva di Buzzi, Faccioli e Natali, non si fa intimorire e riesce ad impattare sull’11-11 con Massimo Bovo. Il pubblico del Don Calabria si fa sentire e i biancorossi chiudono un break interno di 14-3 con il cesto di Bordato (16-12), i trevigiani rispondono con uno 0-6 e si riportano avanti (16-18) prima del pareggio di capitan Fabbian (18-18). Il finale di tempo è tutto dei biancorossi ospiti, con Alberti e De Min che realizzano i canestri del 18-23 con cui si va al primo mini-intervallo.

Nel secondo periodo la With-U risale sino al -1 con Massimo Bovo (26-27), Valesin e Boaro mettono i canestri del 26-31, ma il 2002 Samuele Bovo mette la tripla del 29-31. Qui però la fisicità e la qualità di Oderzo si fanno sentire: è di 0-13 il parziale ospite con Diminic e Ibarra sugli scudi (29-44). Coach Dacio Bianchi richiama i suoi in panchina, ma la formazione di Steffè sembra infermabile e si porta sul +20 con i liberi di Zaharia (31-51). La difesa di casa non regge lo strapotere fisico di Oderzo che allunga sino al +23 di fine tempo (32-55).

Nel terzo periodo Ronconi sigla il massimo vantaggio della serata (32-63) e la sfida è ampiamente chiusa anche perché la Cestistica mette a segno soltanto 10 punti in questo quarto (42-69 all’ultimo mini-riposo). Nel quarto e ultimo periodo, come detto in apertura, Oderzo si blocca e non riesce più a fare canestro: Steffè dà spazio ai suoi rincalzi, Dacio Bianchi piazza a zona i suoi e il parziale dell’ultima frazione è di 17-5. Bravi sono i veronesi a lottare su tutti i palloni e a rendere meno pesante il divario conclusivo, tanto che il -15 finale non ha il sapore di disfatta ma può essere uno sprono per il proseguo della stagione.