Mantova in festa per le Benemerenze CONI 2021

Una serata per celebrare ma soprattutto per ringraziare gli atleti e le società sportive del territorio mantovano, veri e propri ambasciatori di storia, tradizioni e cultura.
Questa, in sintesi, è stata la Cerimonia di consegna delle Benemerenze sportive del Coni Lombardia anno 2021, svoltasi martedì 14 novembre presso il Conservatorio Lucio Campiani di Mantova.
Alla serata, ottimamente condotta dal giornalista Matteo Bursi, organizzata dal Coni Comitato Regione Lombardia e dalla Provincia di Mantova, con la collaborazione di Regione Lombardia, hanno presenziato Marco Riva, presidente del Coni Lombardia, Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova, Mattia Geronimo Di Vito, assessore provinciale allo Sport e Giuseppe Faugiana, delegato Coni Mantova.

Questo l’elenco dei premiati
Medaglia Argento al valore atletico
Edoardo Affini, Ciclismo, 3° classificato nel Campionato mondiale cross country olimpico – Team Relay
Lucilla Boari, Tiro con l’arco, 3° classificata alle Olimpiadi, tiro alla targa all’aperto, arco olimpico
Medaglia di bronzo al valore atletico
Nicole Arlia, Tennistavolo, Campionessa italiana a squadre femminileRazvan Mihai Bobocica, Tennistavolo, Campione italiano a squadre maschileGilles Giovannini, Automobilismo, Campione italiano auto storiche – velocitàDiego Marani, Atletica Leggera, Campione italiano staffetta 4×100 maschileGaia Monfardini, Tennistavolo, Campionessa italiana a squadre femminile
Premi speciali

Tennistavolo Castel Goffredo
Karate Team 1999
Mantova Calcio 1911
Stella di bronzo al merito sportivo (dirigenti)
Enrico BallardiniGiovanni Matoti
Stella d’oro al merito sportivo (dirigenti)
Antonio Pastore

“La cerimonia della consegna delle Benemerenze” – spiega il presidente CONI Lombardia Marco Riva – “sono un ringraziamento per questi atleti e questi dirigenti che rappresentano l’eccellenza del territorio, persone che si sono dedicate allo sport e che hanno una straordinaria umanità. È bello sentire queste storie di sport, un valore importante per tutta la nostra comunità perché, è evidente, che lo sport unisce. Una ricchezza straordinaria per il territorio, fatta di uomini e donne di grande valore. In particolare, Mantova è una città di cultura ed è bello abbinare lo sport alla cultura, perché lo sport è cultura. Con lo sport si possono trasmettere valori eccezionali, sotto alcuni punti di vista unici. Il recente riconoscimento di questo valore da parte della Costituzione Italiana ne è l’ulteriore certificazione”.“Le Benemerenze del CONI” – ha evidenziato il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani – “sono state un momento molto significativo, molto bello, molto intenso; vedere tutto lo sport mantovano riunito ha trasmesso grande energia positiva. Un bel viatico per un 2024 da protagonisti: Mantova cultura dello sport”.
Queste alcune dichiarazioni dei premiati: 
Edoardo Affini (ciclismo): “Fa sempre piacere ricevere questo tipo di riconoscimenti dal proprio territorio. Gareggiando per una squadra straniera sono poco a casa e quindi questa benemerenza è stata anche l’occasione per rivedere familiari e amici. A loro e a tutti gli sportivi dedico questa benemerenza”.
Gaia Monfardini (tennistavolo): “Per me è un onore ricevere questa benemerenza perché significa dare continuità alla tradizione di famiglia. Sto seguendo le tracce di mia mamma, che di premi ne ha ricevuti davvero tanti, e mi sembra che, piano piano, sto facendo qualcosa di buono. Queto premio mi da una carica ulteriore per raggiungere i miei obiettivi giornalieri, un bonus di cui vado davvero fiera”.
Diego Marani (atletica leggera): “Fa sempre piacere perché significa che nello sport comunque hai lasciato un segno importante essere premiato più amante della città che da più provengo ancora più valore per me e sono molto felice e partecipo molto volentieri a questo evento ho la dedicherei a tutti quelli che mi hanno seguito in questi decenni di carriera atletica da minatore miei genitori e tutti quelli che mi hanno portato in tutti gli anni successe una volta che vieni premiato comunque è uno stimolo anche migliorare oltre l’ultimo risposte e quindi spero che questo vi sia arriva anche e nella vita”
Razvan Mihai Bobocica (tennistavolo): “Sicuramente un onore risultato insomma di tanti sacrifici fatti e sono ne sono molto fiero ecco perché comunque anche a 37 anni si vede che ancora sto sto facendo bene e sto ancora diciamo gareggiando ad altissimi livelli”.

Foto Alessio Tarpini