Michele Adami costretto a fermarsi: sfuma così il record mondiale di #unlungoviaggiodafermo

Si ferma a 1.500 chilometri il sogno di Michele Adami di battere il record mondiale di distanza percorsa su rulli in sei giorni, con l’obiettivo iniziale di arrivare a 5.000 km in 7 giorni. Nonostante la volontà di stringere i denti e di portare a termine Un lungo viaggio da fermo, lo staff medico ha intimato a Michele di scendere dalla bici ed issare bandiera bianca per non rischiare il peggio.
Un’infiammazione alla bandelletta ileo-tibiale con lesione del menisco ma soprattutto una aritmia cardiaca – probabilmente dovuta alle estreme condizioni meteo di questi giorni – sono le cause dello stop forzato, dopo quasi 4 giorni di pedalata.
Michele ha annunciato il suo forfait con una breve live video, nonostante abbia provato fino all’ultimo a ritornare in sella. 
Questo il link: https://fb.watch/diRVV7sMj0/
Sono dispiaciuto e deluso” – ha spiegato Adami – “perché mi sono preparato con attenzione e sacrificio. Purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco anche se non pensi mai possano accadere. Ci ho provato fino all’ultimo ma sono stato costretto a fermarmi. Ringrazio di cuore tutti coloro che mi sono stati vicino in questi giorni: mi hanno dato una carica incredibile. Ora mi fermo e mi ‘lecco le ferite’ ma da una sconfitta, soprattutto così cocente, può nascere una nuova sfida”.