Niente da fare per la NBV Verona a Perugia: vince la Sir Safety Conad 3-1

Nella partita d’esordio con le nuove divise da gioco, Verona ci mette il cuore, ma la corazzata di Perugia affonda il colpo e passa in 4 set tra le mura del Pala Barton. Non basta la riscossa trovata nel terzo parziale ai gialloblù che hanno subito ancora troppo a muro e in fase di ricezione.

Ora subito al lavoro per preparare un’altra difficile trasferta: mercoledì 23 i gialloblù saranno in campo al Pala Panini per la sfida di recupero con Modena.

1° set: il sestetto iniziale scelto da Stoytchev è composto da Jaeschke, Spirito, Jensen, Caneschi, Kaziyski, Aguenier e Bonami libero. Partenza in equilibrio con Verona che regge bene in ricezione le bordate di Atananasjievic e Leon, ma fatica a passare il muro avversario. Kaziyski mette a segno un paio di palle importanti e carica i suoi, ma Plotnytskyi cerca la fuga per i suoi martellando forte da posto 4. 15-12 il parziale sul tabellone. Verona fatica a gestire il contrattacco e soffre un torno micidiale di Leon al servizio che scava il solco con un Solé scatenato al centro della rete. Il muro di capitan Atanasijevic su Jaeschke chiude il primo set sul definitivo 25-20.

2° set: Kaziyski risponde ad Atanasijevic e si gioca punto a punto, complici anche diversi errori al servizio di entrambe le squadre. Jaeschke sale in cattedra da posto 4 facendo ammattire i muratori perugini: Verona vola a +3. Ma i padroni di casa si rimettono subito in pista con un gran turno di battuta di Ricci che crea parecchi problemi alla retroguardia veronese che fatica a tornare in possesso. Solé innalza la muraglia al centro della rete e stampa 3 muri consecutivi in faccia ai gialloblù che siglano il sorpasso per Perugia, ora sul 14-11. Gli uomini di Stoytchev ritrovano verve e cercano subito di colmare il gap stringendo i denti in difesa: monster block di Aguenier su Atanasijevic, Spirito coordina bene e Verona si riporta sotto sul 18-17. Nonostante il momentaneo pareggio agguantato, i gialloblù non riescono a far loro il set: Perugia allunga il passo e chiude con Leon sul 25-22.

3° set: Perugia cavalca l’onda del secondo parziale e si porta subito avanti sul 8-5 con Atanasijevic grande protagonista in attacco e difesa. Ma Verona, da vera squadra, trova l’ennesima reazione del match, agguanta pareggio e sorpasso con un super Jensen al servizio e le murate della coppa Caneschi-Jaeschke. Lo schiacciature americano pesca traiettorie imprendibili in attacco che sorprendono Perugia e conduce i suoi sul 12-15. Ma Leon e compagni non perdonano distrazioni e piazzano un controsorpasso fulminante grazie ad un super Zimmerman, chirurgico in battuta. 20-17 il parziale sul tabellone. Capitan Atanasijevic continua a martellare da posto 2 trovando i giusti spiragli nel muro scaligero, ma Verona regge ancora un volta il colpo trascinando Perugia ai vantaggi. Finale infuocato che si gioca punto a punto, ma alla fine il punto a spuntarla sono i gialloblù con un super monster block finale di capitan KK per il 26-28.

4° set: Verona corre sull’onda vincente e cerca subito di portarsi avanti con Kaziyski, ma Perugia non cede. Bonami ritrova smalto e si lancia su ogni pallone, Perugia fatica a trovare spiragli e si aggrappa agli attacchi della coppia Solé-Leon: gli uomini di Stoytchev fanno quadrato e mantengono il vantaggio sul 9-11. Perugia riacciuffa il pareggio e con un super Leon si porta avanti sul 22-19. Verona fatica a trovare contromisure al servizio dello schiacciature polacco che non manca un colpo e affonda gli scaligeri sul definitivo 25-20.

Le parole di Matey Kaziyski: “E’ stata una partita molto difficile, soprattutto in fase di ricezione. Abbiamo sofferto e quando siamo riusciti a trovare la reazione nel terzo set si è vista subito un’altra partita. Abbiamo preso un po’ di coraggio, ma non purtroppo non è bastato. contro una squadra dello spessore di Perugia. Contento del gioco, ma mi dispiace tanto per il risultato perchè abbiamo sfiorato un’impresa che ci avrebbe dato una grande mano. Ora pensiamo subito a Modena che è dietro l’angolo”.

Le parole di coach Stoytchev: “Siamo ancora alla ricerca della nostra identità come squadra purtroppo. Stiamo crescendo pian piano ogni settimana, ma non basta ancora. È la seconda partita che perdiamo con Perugia solo nei momenti in cui Leon è al servizio. È un giocatore incredibile, ma dobbiamo imparare a reagire, e lavoreremo ancora sul metodo di gestione di situazioni specifiche in fase di gioco. Ho visto segnali positivi comunque, i ragazzi hanno dato tanto e sono ottimista per i prossimi giorni. Modena sarà molto dura, perché hanno passato una fase difficile, ma l’hanno risolta. Andiamo senza avere nulla da perdere e per fare il nostro gioco che, abbiamo dimostrato, può mettere in difficoltà chiunque”.