Altri sport, News

Pietro Franzoni entra nelle Fiamme Oro: è il primo talento del King Rock in un gruppo sportivo

26 Ottobre 2026 · 14:07

Un nuovo traguardo per Pietro Franzoni e una grande soddisfazione per l’ASD King Rock Climbing. Il giovane atleta veronese, 16 anni, entra a far parte del settore giovanile delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato, dopo essersi messo in evidenza nelle competizioni nazionali e internazionali di arrampicata sportiva. Un riconoscimento importante per il percorso compiuto finora e un’opportunità che apre nuove prospettive per la sua carriera, al termine di una stagione 2026 ricca di risultati.

Pietro è il primo scalatore in assoluto proveniente dal settore giovanile della società scaligera ad ottenere questo prestigioso traguardo. “A darmi la notizia dell’ingresso nel gruppo sportivo è stato il presidente della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) Davide Battistella – racconta Franzoni, che gareggerà con i colori della Polizia di Stato -. La prossima stagione sarà piuttosto impegnativa, perché il mio calendario prevede i principali appuntamenti nazionali senior oltre alle competizioni giovanili europee e mondiali. Sarà una sfida stimolante”. Una programmazione che richiederà un ulteriore salto di qualità, sia sul piano tecnico sia su quello fisico e mentale.

L’ingresso nelle Fiamme Oro rappresenta per Pietro un’occasione per proseguire il proprio percorso sportivo con nuove prospettive, senza però perdere di vista la formazione scolastica e il lavoro quotidiano in palestra. Il passaggio arriva al termine di un’annata particolarmente positiva. Nel 2026 Franzoni ha conquistato la vittoria della Coppa Europa Boulder Under 17 e la medaglia d’argento ai Campionati Europei di categoria, confermandosi tra i giovani protagonisti della specialità a livello internazionale. Ripensando all’ultima stagione, Pietro individua nella prima tappa di Coppa Europa uno dei momenti più significativi. “È stata una stagione molto bella, in cui sono riuscito ad essere costante. La prima tappa, a Soure, è quella che mi ha dato più soddisfazione, anche perché non mi aspettavo di vincere nonostante mi sentissi particolarmente in forma”. 

Dietro questi risultati c’è anche il lavoro svolto al King Rock Climbing, la società nella quale Pietro è cresciuto e dove continuerà ad allenarsi anche nella nuova fase della carriera. La palestra veronese è stata il suo punto di riferimento fin dai primi passi nell’arrampicata agonistica, accompagnandolo attraverso le diverse tappe del percorso giovanile. Fondamentale il contributo del padre Roberto, che lo segue come allenatore, insieme a Luca Bertacco e Alessandro Mainente e allo staff della società. “Mi sono sempre allenato qui al King Rock, praticamente tutti i giorni. È stato fondamentale avere una palestra vicino a casa e poter contare sull’aiuto di mio papà, di Luca e di Alessandro. Anche la possibilità di lavorare sulla preparazione fisica è stata molto importante” spiega Franzoni.

Gioia doppia per papà Roberto: “L’ingresso di Pietro nelle Fiamme Oro è una grande soddisfazione, sia come allenatore sia come padre. Dietro questo traguardo ci sono tanti anni di lavoro, sacrifici e crescita. Una delle sfide più difficili adesso è aiutarlo a vivere tutto questo senza caricarlo di aspettative e senza che sia lui stesso a sentire troppe pressioni. Pietro ha dimostrato di poter competere ad alto livello anche nelle manifestazioni internazionali più importanti, ma per me resta fondamentale che continui a divertirsi, mantenendo viva quella passione che coltiva fin da piccolo”.

La soddisfazione è condivisa da tutta la società, che vede nel percorso di Franzoni un riconoscimento del lavoro portato avanti negli anni con i giovani atleti.

“Siamo molto orgogliosi del traguardo raggiunto da Pietro. Vederlo entrare nel settore giovanile delle Fiamme Oro, dopo essere cresciuto sportivamente nella nostra società e aver conquistato risultati così importanti a livello nazionale e internazionale, è una conferma del valore del lavoro svolto quotidianamente dai nostri atleti e dal nostro staff tecnico, oltre che della costante attenzione per il settore giovanile, nostro fiore all’occhiello. A Pietro rivolgiamo i nostri complimenti e l’augurio di affrontare questa nuova esperienza con la stessa determinazione che lo ha portato fin qui” dichiarano il presidente Fabio Montoli e il direttore tecnico del King Rock Nicola Tondini.

Per il giovane atleta veronese si apre dunque un nuovo capitolo, con obiettivi sempre più ambiziosi e la possibilità di confrontarsi con un contesto sportivo di alto livello. Le radici, però, restano al King Rock, la palestra nella quale è cresciuto e dove continuerà a lavorare per trasformare questa opportunità in un ulteriore passo avanti della propria carriera.

ARTICOLI CORRELATI