È iniziata ufficialmente la stagione del Valpolicella Rugby. La conferenza stampa di presentazione ufficiale si è svolta sabato 9 ottobre in sala Lonardi del Comune di San Pietro in Cariano.
Alla mattinata hanno partecipato
– assessore alla Cultura del Comune, Patrizia Tommasi
– presidente giallorosso Sergio Ruzzenente
– head coach e responsabile settore giovanile Marco Previato
– direttore sportivo Manuel Damoli
– consigliere regionale CRV Renzo Damoli
– presidente del mini Rugby Adriana Facchinetti
– responsabile delle franchigie Luciano Gobbi
– referente attività con gli sponsor Francesco Olivetti
Nel corso dell’incontro è stata presentata ufficialmente la prima squadra, che parteciperà al campionato di Serie A, insieme a tutta l’attività giovanile in collaborazione con le storiche società West Verona Rugby, Lupos Rugby Club, Scaligera Valeggio Rugby e con la neoentrata Verona Rugby.
Ad aprire la mattinata è stata l’assessore Patrizia Tommasi, che ha sottolineato come l’amministrazione comunale abbia da sempre creduto nel progetto del Valpolicella Rugby, investendo risorse e rendendo il centro sportivo sempre più attrezzato per accogliere un numero crescente di atleti. A tal proposito sono in fase di ampliamento gli spogliatoi. Inoltre, l’Assessore Tommasi ha ricordato il ruolo del Valpolicella Rugby come punto di riferimento per il territorio, capace di coinvolgere diverse realtà e diventato negli anni l’epicentro del rugby veronese.
È poi intervenuto il presidente Sergio Ruzzenente, secondo cui la stagione che sta per iniziare rappresenta una tappa importante per la società. Chi fa parte del progetto Valpolicella Rugby è chiamato a dimostrare appartenenza, impegno e rispetto: valori che possono permettere di raggiungere obiettivi ambiziosi, senza porsi limiti. Il progetto sportivo procede di pari passo con quello sociale, punto fermo di un percorso nato più di cinquant’anni fa e cresciuto costantemente nel tempo. Ruzzenente ha infine concluso sottolineando che la società potrà raggiungere grandi traguardi solo proseguendo su questa strada.

L’head coach e responsabile del settore giovanile, Marco Previato, ha evidenziato la crescita costante del movimento, sostenuta dal lavoro dei collaboratori e dalla collaborazione con i club vicini. Quest’anno il Rugby Valpolicella schiererà 3 formazioni Under 16, 3 Under 14 e 2 Under 18.
Tra le novità della stagione c’è il centro di formazione, pensato per offrire ai giovani un punto di riferimento non solo per l’attività sportiva, ma anche per quella extrascolastica. Ogni giorno molti studenti raggiungono il campo, pranzano, fanno i compiti e poi si allenano. Un investimento sui giovani e, allo stesso tempo, un servizio per le famiglie, che possono contare su un luogo sicuro in cui i ragazzi trascorrono la giornata.
Il direttore sportivo Manuel Damoli ha presentato la prima squadra, composta in prevalenza da giocatori cresciuti nel settore giovanile giallorosso. Anche lo staff tecnico è formato da ex giocatori del Valpolicella: un segno di appartenenza e un motivo d’orgoglio per la società. Molti, infatti, continuano a far parte del progetto anche dopo aver smesso di giocare. Oggi il 90% della prima squadra proviene dal settore giovanile giallorosso. Damoli ha ricordato inoltre con orgoglio i giocatori arrivati in Nazionale, tra cui Alessandro Ortombina, passato dal mini Rugby Valpolicella alla Nazionale maggiore e attualmente tesserato con le Zebre. Ha poi accennato alla collaborazione con il Verona Rugby, nata da poco e ancora in fase di crescita, ma sostenuta dalla volontà di svilupparsi insieme e condividere i valori del Valpo. Un’altra novità positiva è che, da quest’anno, il campo da calcio diventa un campo da rugby: una maggiore disponibilità di spazi renderà l’attività più agevole e organizzata.
Il consigliere regionale CRV Renzo Damoli ha sottolineato come il Valpolicella Rugby sia considerato, a livello regionale e nazionale, un progetto da osservare come esempio. Ha ricordato l’importanza del Veneto per la crescita dei giovani e ha ribadito che, per far crescere il movimento, è necessario rafforzarne la base, investendo nelle attività giovanili. La regione sta lavorando per sviluppare il mini Rugby e il settore giovanile, anche attraverso iniziative nelle scuole. Il progetto scuola attualmente è coordinato da Stefano Bordon, ex giocatore del Rovigo e della Nazionale Italiana.
Parlando dell’importanza delle franchigie, Luciano Gobbi ha evidenziato la crescita costante dei numeri, favorita dagli ottimi rapporti con le società coinvolte nel progetto. L’obiettivo è continuare a crescere e offrire a tutti la possibilità di giocare, puntando, quando possibile, a raggiungere la prima squadra.
Adriana Facchinetti, presidente del mini Rugby, ha ricordato i numeri di questa importante componente del progetto Valpolicella: sono circa 60 i bambini iscritti al progetto Prime Mete, dedicato ai piccoli di tre anni, per un totale di oltre 250 giovani coinvolti nel mini Rugby. Il progetto coinvolge anche numerosi genitori, che trovano nella clubhouse un punto di ritrovo e contribuiscono alle attività della società con il proprio volontariato. Gli allenamenti del mini Rugby sono seguiti dai giocatori della prima squadra. Con i numeri in continua crescita, la società è alla ricerca di nuovi allenatori.
In chiusura, Francesco Olivetti ha ringraziato gli sponsor che anche quest’anno sosterranno il progetto Valpolicella, fondamentali per la buona riuscita delle attività, per ampliare la capacità ricettiva della società e per sviluppare ulteriormente l’attività di base. Ha rivolto un ringraziamento anche ai soci volontari, il cui contributo è indispensabile per realizzare le numerose iniziative.



