Sport, cultura e identità cittadina si incontrano sul palcoscenico dell’Arena di Verona, dove Rana Verona è protagonista di una serata speciale in occasione della rappresentazione di Nabucco di Giuseppe Verdi, nell’ambito della 103° edizione dell’Arena di Verona Opera Festival.

“Essere invitati a vivere da protagonisti una serata all’Arena di Verona è per noi motivo di grande orgoglio e, soprattutto, di profonda gratitudine – sottolinea Stefano Fanini, presidente di Verona Volley – L’Arena e il suo Opera Festival rappresentano una delle massime eccellenze della storia culturale della nostra città, un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo, e poter condividere questo palcoscenico con la nostra squadra è un privilegio che ci emoziona particolarmente. Questa occasione testimonia anche il valore della collaborazione tra due realtà d’eccellenza veronesi, accomunate dalla volontà di portare il nome di Verona sempre più in alto, ciascuna attraverso il proprio linguaggio, ma entrambe nel segno della passione, della qualità e dell’identità cittadina”.
“L’Arena di Verona è palcoscenico internazionale d’eccellenza e insieme casa per tutti i veronesi – aggiunge Stefano Trespidi, vicedirettore artistico di Fondazione Arena di Verona –. È patrimonio dell’umanità vivo e palpitante, come l’Opera Festival dimostra ogni sera d’estate. L’Arena è monumento, simbolo, centro di produzione e di incontro. Quanto sia importante anche per lo sport lo si è visto solo pochi mesi fa, in mondovisione, per le cerimonie olimpiche di Milano-Cortina. Siamo quindi felici di accogliere l’eccellenza sportiva di Verona Volley per suonare il gong a questa attesa alzata di sipario”.


