Il weekend della squadra satellite under 19 di soudal Quick-Step si è aperto sabato con il prestigioso appuntamento del Campionato Europeo, che ha visto scendere in campo Marco Pierotto con la maglia della Nazionale azzurra.
Una prova di grande sacrificio al servizio della squadra, come raccontato dallo stesso atleta al termine della gara: «È stata una gara molto dura e fino a metà corsa non stavo per niente bene ed ero sempre al limite. Poi nell’ultima ora mi sono sbloccato e sono riuscito ad andare molto meglio. Circa a un terzo di gara Fedrizzi ha avuto un problema tecnico e ha dovuto cambiare bici: mi sono fermato ad aspettarlo per poi riportarlo dentro in gruppo, da lì in poi ho tirato il più possibile per ricucire sulla fuga davanti. Sono contento per le prestazioni fisiche che sono riuscito a fare, però c’è un po’ di rammarico per il risultato di gara della squadra, speriamo di fare un po’ meglio la prossima volta».
Oggi il gruppo è tornato in gara per la Coppa Borgo Panica, una prova di 100 km particolarmente nervosa e selettiva, caratterizzata da un circuito con uno strappo a ogni tornata, da ripetere 10 volte, prima dell’ascesa finale situata a ridosso dell’ultimo chilometro dal traguardo.
Dopo una prima fase di gara condotta da una fuga a due e un gran lavoro di rincorsa nel gruppo, la corsa si è decisa sulle battute finali. Sull’ultimo strappo si è formata in testa una selezione di sei corridori con Manuel Salmaso e Thomas Mariotto. Salmaso ha provato ad anticipare la volata finale, conquistando un ottimo secondo posto alle spalle di Viero: «Oggi ho gestito la gara perché conoscevo il percorso,» ha spiegato Salmaso a fine gara «ho cercato di stare sempre coperto nelle prime posizioni e sulla salita finale ho dato tutto, riuscendo a scollinare tra i primi e ad arrivare al traguardo con un ottimo secondo posto».
A completare una giornata di belle soddisfazioni è arrivata la vittoria di Thomas Mariotto nella classifica speciale dello “Scalatore d’Oro”, un riconoscimento che incorona il miglior interprete della salita nelle prove più impegnative del calendario veneto.


