Smartphone e gestione del tempo: come dare il buon esempio

L’utilizzo del cellulare ha invaso completamente la tua vita. Dal mattino alla sera (ma anche di notte) e per ogni ambito dei tuoi interessi sembra che tutta la tua vita passi attraverso il display luminoso del tuo smartphone.
Dai gruppi WhatsApp, ai social, alle mail, alla ricerca di informazioni, la tua vita è scandita dal suono delle notifiche. È un costume talmente radicato che quasi non ci fai più caso: interrompi quello che stai facendo per vedere a cosa corrisponde quel “dlin” del telefono. E questo indipendentemente da quello che stai facendo: tanto sono pochi secondi, cosa vuoi che sia?

Tempo e utilizzo dello smartphone: l’impatto delle interruzioni
In realtà questi pochi secondi hanno un impatto enorme:
• se misuri il tempo dedicato a ogni notifica, ti renderai conto di quanto tempo hai passato con il telefono in mano;
• nel momento in cui prendi il telefono, il tuo cervello viene catturato da un sistema che è programmato proprio per trattenere la tua attenzione;
• interrompere quello che stai facendo fa precipitare la tua produttività. Si chiama multitasking ed è un’illusione;
• non sei più tu a controllare il telefono ma è il telefono che controlla la tua vita;
• la conclusione di questa carrellata è che sei perennemente distratto e con metà cervello in ostaggio di pensieri che ti assorbono tempo ed energie.
Se questo vale per gli adulti, a maggior ragione vale per i ragazzi: sembra che non possano più vivere senza smartphone. Il risultato è che sono distratti e soprattutto non si annoiano mai. I neuroscienziati sostengono che la noia sia fondamentale per sviluppare la creatività.

Le parole non bastano: come dare il buon esempio
La soluzione non è dire ai figli di staccarsi dal telefono. È necessario dare il buon esempio: un’educazione consapevole all’utilizzo del telefono. Stare attaccati allo smartphone non è sbagliato in sé, quello che va valutato è se si tratti di una scelta consapevole o di un’abitudine, quasi una dipendenza.
Nel mio lavoro aiuto le persone a organizzare meglio le giornate per avere più tempo e l’uso dello smartphone è uno dei problemi principali.
Ecco 5 cose che puoi fare subito per avere più tempo e, soprattutto, essere di esempio a tuo figlio:

  1. verifica a fine giornata quanto hai usato il telefono. Ci sono apposte app, ma i nuovi telefoni hanno questa funzione già integrata. Ti sembra di non avere mai tempo? Guarda dove lo stai sprecando;
  2. fai una cosa alla volta. Se stai scrivendo una mail o stai giocando con tuo figlio: fai solo quello. Silenzia il cellulare e non farti distrarre;
  3. disabilita internet quando stai facendo qualcosa d’importante. Se devi essere reperibile per l’asilo di tuo figlio, o per la tua famiglia, con la modalità “non disturbare” il telefono blocca tutto tranne le telefonate dei numeri “preferiti”;
  4. decidi quanto tempo vuoi dedicare alla vita social. All’inizio potresti sentire un po’ d’ansia perché pensi di rimanere “tagliato fuori”, si chiama FOMO (Fear of Missing Out), ma presto ti renderai conto che non ti stai perdendo proprio niente;
  5. crea delle zone in casa “Smartphone free” dove il telefono non può entrare, come la camera da letto o la sala da pranzo.
    La tecnologia rappresenta un’opportunità, ma solo se usata con consapevolezza. Per questo gli adulti devono essere i primi a diventare consapevoli, per poi riuscire a trasmettere, con l’esempio, un modo più sano di approcciarsi alla tecnologia.
    Se vuoi approfondire i temi legati all’organizzazione personale puoi seguire Ale sul blog organizzatessen.it