Una partita al cardiopalma vede il Chievo sconfitto contro la Fiorentina per 3 a 4

Una partita degna della miglior regia di Hitchcock. Un thriller che è durato 100 minuti offrendo 7 gol, 1 gol annullato dal Var, 2 pali, 1 traversa, 2 rigori (uno parato), un’espulsione. Da una parte la Fiorentina con due frecce inarrestabili, Chiesa e Muriel, e pronte a trafiggere più volte la porta di Sorrentino. Dall’altra un Chievo, orfana del suo regista Radovanovic ormai giocatore del Genoa, che ha messo in campo grinta, orgoglio specie dopo l’uno due iniziale dei viola. Se qualcosa va rimproverato alla squadra di Di Carlo è di non aver saputo gestire sul 2 a 2 la superiorità numerica dopo l’espulsione di Benassi al 13’ del secondo tempo.
Il primo tempo si apre con il gol, al 4’, di Muriel. Passano dieci minuti e Stepinski con un tiro accarezza il palo. Al 14’ Giaccherini intercetta la palla lanciata dal portiere viola e lo infila, ma l’arbitro con l’ausilio del Var annulla il gol per l’ingresso in area di rigore di Pellissier su rinvio di Lafont. Al 25’ Pellissier in area viene bloccato da un difensore. I gialloblù chiedono inutilmente il rigore. Al 26’ raddoppia la Fiorentina con Benassi che di sinistro fa partire un tiro a giro che batte Sorrentino. Il Chievo non molla e al 38’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Stepinski su cross dell’ottimo Depaoli.
Il secondo tempo inizia nei migliori dei modi per il Chievo. Al 13’ viene espulso Benassi per fallo di mano su tiro di Leris. Dal dischetto va Pellissier che segna il 2 a 2. I gialloblù hanno mezz’ora per provare a vincere una partita fondamentale grazie alla superiorità numerica. La Fiorentina si assesta bene a centrocampo e con Muriel e Chiesa cerca di colpire in contropiede. E così è. Un strepitoso Chiesa mette continuamente in difficoltà la difesa clivense: prima, al 20’, colpisce la traversa e poi al 33’ realizza il gol del 3 a 2. Al 36’ Muriel su cross da calcio d’angolo colpisce il palo. Il Chievo non molla. Al 37’ gran tiro di Giaccherini ribattuto con una mano da Gerson. Rigore. Pellissier s’incarica nuovamente di batterlo. Calcia ancora sulla sinistra del portiere, ma questa volta Lafont respinge. La Fiorentina galvanizzata dallo scampato pericolo al 41’ in uno dei più classici contropiede segna il 4-2 ancora con Chiesa. Tutto sembra finito, ma al 43’ Djordjevic segna di testa il suo primo gol con la maglia gialloblù. L’undici di Di Carlo non molla e continua a spingere. Al 46’ Jaroszynski crossa da sinistra, dalla parte opposta arriva Depaoli che tenta la rovesciata ma la palla si alza e supera la traversa. Peccato perché il Chievo avrebbe meritato il pareggio.

ChievoVerona – Fiorentina 3-4

Marcatori: Muriel (4’pt), Benassi (26’pt), Stepinski (38’pt), Pellissier (15’st), Chiesa (33’st), Chiesa (41’st), Djordjevic (43’st).

Espulsioni: Benassi (13’st)

ChievoVerona: Sorrentino, Depaoli, Tomovic (Cesar, 29’pt), Rossettini, Jaroszynski, Hetemaj, Rigoni, Leris (Barba, 24’st), Giaccherini, Stepinski (Djordjevic, 32’st), Pellissier. Allenatore: Domenico Di Carlo.

Fiorentina: Lafont, Laurini (Ceccherini, 33’st), Pezzella, Vitor Hugo, Hancko, Benassi, Veretout, Norgaard (Gersone, 1’st), Chiesa, Simeone (Dabo, 15’st), Muriel. Allenatore: Stefano Pioli.

Arbitro: Daniele Chiffi.

Giorgio Vincenzi