Mercoledì 3 giugno la Magis BMX Olympic Arena di Verona ha ospitato una delegazione internazionale di Presidenti dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), in visita all’impianto veronese dedicato alla BMX. All’accoglienza hanno partecipato il sindaco di Verona Damiano Tommasi e il responsabile della struttura Paolo Fantoni, che hanno accompagnato gli ospiti durante il sopralluogo alle piste e alle aree tecniche.
Tra i presenti figuravano il Presidente UCI David Lappartient, il Presidente dell’Unione Ciclistica Europea Enrico Della Casa, l’assessore della Regione Veneto Diego Ruzza, la consigliera regione Veneto Elisa De Berti, il vicepresidente onorario dell’UCI Renato Di Rocco e il consigliere delegato del Gruppo MAGIS Alessandro Russo.
La visita rientra in una serie di incontri internazionali volti a promuovere strutture e programmi dedicati allo sviluppo della BMX a livello agonistico e giovanile.
La Magis BMX Olympic Arena, recentemente al centro di interventi di miglioramento infrastrutturale, è stata presentata come centro di riferimento per allenamenti e competizioni, con attenzione particolare alla sicurezza delle piste e alle dotazioni per atleti e staff. Durante la visita i rappresentanti UCI hanno potuto osservare l’organizzazione degli spazi tecnici, le soluzioni logistiche per eventi internazionali e le aree di supporto per il ritiro e la preparazione degli atleti.
A fare da cornice al sopralluogo c’è stato l’allenamento della rappresentativa nazionale di BMX, impegnata in sessioni sulla pista principale. La presenza degli azzurri ha permesso agli ospiti di valutare in tempo reale le prestazioni e le esigenze tecniche degli atleti, nonché l’efficacia delle infrastrutture in condizioni operative.
La giornata ha segnato un momento di confronto tra istituzioni locali, federazioni e operatori del settore, con l’obiettivo di potenziare l’offerta sportiva sul territorio e favorire la candidatura della struttura per futuri eventi internazionali. L’incontro conferma l’interesse crescente verso Verona come polo per discipline ciclistiche emergenti e sottolinea il ruolo strategico di impianti ben progettati nella crescita dello sport giovanile e professionistico.


