(di Andrea Pertile) – Domenica 1 novembre, alle 17:15, il Bentegodi ospita la Carrarese nella decima giornata di Serie B 2026/27. Il gol di Harroui all’87’ a Castellammare ha portato i gialloblù a 12 punti, nono posto, ha interrotto una serie di tre gare senza vittorie e ha regalato a Baroni il primo successo esterno del campionato, dopo la sconfitta di Modena per 3-2 e i pareggi con Catanzaro e Pisa. Per entrambe sarà la terza partita in una settimana, dopo Pisa e Juve Stabia da una parte, Palermo e Arezzo dall’altra.
Davanti al proprio pubblico il Verona ha raccolto due vittorie, due pareggi e una sconfitta in cinque gare, con il 5-0 all’Arezzo come risultato più largo. L’ultima è stata l’1-1 col Pisa, con Iannoni in gol e il pari subito nel finale. In totale sono 16 i gol segnati e 13 quelli subiti, con Mosquera in testa ai marcatori a quota 6. La rosa paga le assenze: Baroni ha già utilizzato 30 giocatori, un record per la B. A Castellammare ha scelto il 4-4-2 con Ekuban e Mulattieri in coppia, e alla fine i cambi hanno fatto la differenza, con Sarr e Harroui decisivi dalla panchina.
Anche la Carrarese era partita in salita, come il Verona battuto 1-2 dall’Ascoli alla prima: stesso punteggio in casa col Mantova, poi un solo punto in cinque giornate con Cioffi. Ora arriva con un’altra faccia. Dopo l’esonero, a fine settembre, Guido Pagliuca ha vinto tre delle prime quattro partite: a Padova, in casa con il Modena e mercoledì con l’Arezzo, 2-1 firmato da Topalovic e Parlanti negli ultimi dieci minuti. In mezzo c’è il ko di Palermo, sempre per 2-1, dopo un avvio con palo e traversa nel primo quarto d’ora e un pari a metà ripresa. Oggi i toscani sono a 10 punti, a due lunghezze dall’Hellas, e hanno la squadra più giovane della Serie B, con 23,8 anni di età media. Difesa a tre con Oliana, Reale e Ruggeri davanti a Pizzignacco, Braunöder in regia, Abiuso e Rubino in attacco.
Resta il capitolo panchina. Pagliuca è stato fermato per tre giornate dopo l’espulsione col Modena e ha già saltato Palermo e Arezzo, quindi domenica dovrebbe scontare l’ultimo turno, con il vice Batista in panchina, come già mercoledì contro l’Arezzo. Il club ha presentato ricorso, ma un esito non è stato ancora comunicato.
Per il Verona è il momento di dare un seguito a Castellammare, per i toscani di confermare la risalita. Una partita meno semplice di quanto dica la classifica, con un Bentegodi che chiede continuità.



