Verona Volley: al Centro antiviolenza P.e.t.r.a. il ricavato dell’asta benefica

Lo scorso novembre il Comune di Verona con la realizzazione del progetto pilota ‘Riguarda anche te’ ha lanciato un messaggio preciso alla città sul problema della violenza sulle donne, per accrescere l’attenzione e la partecipazione attiva della comunità veronese. Forte e immediata la risposta giunta da tante realtà, come la società sportiva ‘Verona Volley’ che oggi, a Palazzo Barbieri, ha consegnato all’Amministrazione quasi 8 mila euro, frutto di un’asta di beneficenza realizzata in occasione del Natale, da destinare a supporto delle attività realizzate dal Centro antiviolenza P.e.t.r.a.

La somma, precisamente 7.720 euro, è stata raccolta dal Club sportivo lo scorso dicembre. All’asta hanno preso parte partner e amici di Verona Volley, che si sono aggiudicati le magliette che i giocatori di Rana Verona e Sir Susa Vim Perugia hanno indossato in occasione della sfida svoltasi al Pala AGSM AIM il 26 novembre scorso. Ogni battuta d’asta prevedeva la maglia autografata da uno degli atleti di Rana Verona assieme alla maglia autografata da uno degli atleti di Perugia.

All’iniziativa ‘Riguarda anche te’ Verona Volley ha aderito anche attraverso uno spot congiunto realizzato con Scaligera Basket e delle spille dedicate, che gli allenatori hanno indossato durante l’intera durata dell’iniziativa.

La donazione è stata ritirata dalla vicesindaca Barbara Bissoli insieme alla consigliera delegata alle Pari opportunità Beatrice Verzè. Presenti il presidente della Società sportiva Volley Rana Verona Stefano Fanini, la dirigente del Servizio Antiviolenza Paola Zanchetta e per il Centro antiviolenza P.e.t.r.a. Laura Peretti.

“Nell’ambito delle iniziative a sostegno del contrasto della violenza di genere, attivate in occasione dello scorso 25 novembre con il filo conduttore ‘Riguarda anche te’ – ha spiegato la vicesindaca Barbara Bissoli –, abbiamo voluto coinvolgere le Società sportive cittadine, compresa Verona Volley, per la potenziale risonanza di un loro messaggio di coinvolgimento e di attivazione di ciascuna e ciascuno nel contrasto di questo fenomeno odioso. La violenza maschile sulle donne è un fenomeno pervasivo che si manifesta a tutti i livelli e in tutti gli ambiti della vita sociale e per contrastarlo occorre arrivare a tutte e tutti, attivando dunque anche l’ambito sportivo. Siamo grati a Verona Volley per aver sostenuto la divulgazione del messaggio proposto dall’Amministrazione comunale e per aver ideato l’asta delle maglie indossate nella partita del 26 novembre 2023 autografate dagli atleti, conseguendo così anche un aiuto concreto ai servizi antiviolenza erogati dal Comune di Verona con il Centro Petra, in particolare per un necessario accompagnamento delle donne vittime ad una vita nuova, una vita autonoma e indipendente”.

“Collettivamente tutte e tutti insieme nella lotta alla violenza maschile sulle donne – ha dichiarato la consigliera Beatrice Verzè –. Un lavoro culturale e allo stesso tempo di impegno fattivo che ha coinvolto anche il mondo dello sport in un lavoro di squadra che ha portato a questo importante risultato. Veicolare messaggi così potenti e necessari in ambienti che costituiscono la nostra quotidianità significa ammettere che si tratta di un fenomeno, quello della violenza, che riguarda ciascuno di noi. Che sia l’inizio di una vera e propria collaborazione permanente tra tutti i soggetti che compongono la nostra società. Un grazie di cuore per questo importante sostegno a Verona Volley”.

“Quando si è presentata la possibilità di aderire alle attività promosse dal Comune di Verona sulla Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne ci siamo subito mossi per compiere azioni concrete utili a combattere questo terribile fenomeno che colpisce la nostra società – Stefano Fanini, Presidente di Verona Volley –. Come Club abbiamo centrato un obiettivo importante, grazie soprattutto alla grande partecipazione dei nostri partner, a cui rivolgo un sentito ringraziamento per il prezioso contributo che hanno fornito. Serve una presa d’atto collettiva per contrastare ogni atto di violenza e promuovere opere di sensibilizzazione sul tema. Lo sport può e deve farsi portatore di queste iniziative per formare uomini e donne consapevoli”.