È partita dall’IC Falcone Borsellino di Bardolino la quinta edizione di ABC dello sportivo, il progetto dei Centri Giovanili don Mazzi che porta lo sport nelle scuole, dando vita a momenti di confronto tra studenti e sportivi.
Il progetto, nato da un’idea di don Antonio Mazzi, ha preso il via con l’anno scolastico 2022/2023 e ad oggi ha coinvolto oltre 20000 studenti a livello nazionale e in particolare in Veneto, Piemonte, Trentino, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.
Il progetto, coordinato dl presidente Centri Giovanili Giovanni Mazzi e dal giornalista Alberto Cristani, ha l’obiettivo di raccontare, attraverso le testimonianze degli sportivi, i valori dello sport e l’importanza della pratica sportiva in ottica di prevenzione alle dipendenze e al disagio giovanile.
Al primo appuntamento, che ha coinvolto un centinaio di alunni di età compresa tra i 10 e i 12 anni e i loro insegnanti, hanno partecipato Arianna Pomposelli giocatrice di calcio a5 e responsabile del progetto BeBrave dedicato al calcio femminile, Martina Rosignoli capitano dell’Alpo Basket serie A2, Alessandra Galiotto ex olimpionica di canoa e assessore allo sport di Bardolino, Giuseppe Flore nuotatore paralimpico del Verona Swimming Team.
Durante la mattinata gli atleti hanno raccontato la loro esperienza tra sacrifici, successi, sconfitte e tanta passione. E proprio la passione è stata al centro del dialogo con gli studenti che, con le loro numerose domande, si sono dimostrati curiosi e attenti.
“ABC dello sportivo” – spiega Giovanni Mazzi – “prosegue il suo cammino, fatto di tappe sempre diverse e sempre coinvolgenti. Quest’anno abbiamo iniziato da Bardolino, comune che da sempre ci è vicino. Quest’anno abbiamo un calendario molto fitto, a testimonianza che il format piace e che le scuole vedono in noi uno strumento utile per dialogare con i giovani e per lanciare messaggi positivi”.
“Bardolino” – ha sottolineato Alessandra Galiotto – “da sempre è attenta alle iniziative proposte dai Centri Giovanili e quindi, aver inaugurato il nuovo anno di ABC dello sportivo per noi è stato un piacere e un onore. Posso anticipare che entro la fine dell’anno scolastico 2026/2027 realizzeremo altre date per le nostre scuole, a testimonianza di quanto per l’amministrazione locale, si utile trovare momenti di dialogo e confronto con i nostri giovani. Lo sport resta sempre un ‘terreno di gioco’ ideale per unire giovani e adulti, con un linguaggio informale e diretto che spesso apre dialoghi altrimenti difficilmente raggiungibili”



