Ferragosto da ricordare per lo sport italiano e per la veronese Alexandrina Mihai, che ai Campionati Europei di atletica di Birmingham ha conquistato la medaglia d’argento nella mezza maratona di marcia femminile, alle spalle della spagnola María Pérez (1.30.06), firmando una prestazione di assoluto livello continentale. Per Alexandrina il tempo di 1.31.04 vale anche il primato italiano. Alle sue spalle di Alexandrina l’ucraina Lyudmilla Olyanovska (1.31.12)
Originaria della Moldavia e trasferitasi in Italia da bambina per ricongiungersi alla famiglia, Mihai oggi veste la maglia azzurra ed è tesserata per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro.
Dopo la gara, Mihai ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport di essere “estremamente riconoscente per quanto ho realizzato oggi”, sottolineando come questo argento rappresenti non solo un traguardo sportivo, ma anche il coronamento di anni di sacrifici e di integrazione nel sistema atletico italiano.
La sua prestazione a Birmingham si inserisce in un Europeo straordinario per i colori azzurri, con l’Italia protagonista nel medagliere grazie a una serie di risultati di vertice in pista e nella marcia.
In questo contesto, l’argento di Mihai assume un valore simbolico: la storia di un’atleta partita dalla Moldavia, approdata in Veneto e diventata punto fermo della nazionale italiana (cittadinanza ottenuta nel 2022), capace di portare sul podio europeo determinazione, talento e una forte identità multiculturale.
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