In una intervista rilasciata all’Arena, Preben Elkjaer parla del suo Verona e di quello di oggi. Racconta che sua moglie, scoprendo che esiste un podcast a suo nome, gli ha chiesto se avesse dei figli in Italia.
Il Verona attuale lo segue sul web, anche se in Danimarca la Serie B non si vede, e dice che ora la squadra c’è. Gli è piaciuto Mosquera. Poche settimane fa era in città e ha incontrato il presidente Zanzi: gli ha detto di spendere un po’ di soldi e hanno riso insieme.
Del Verona del 1985 non fa classifiche, perché i più forti erano tutti. Ricorda Bagnoli come un grande che parlava poco e dice che nella chat dei Campioni d’Italia scrivono soprattutto Volpati e Galderisi. Sul suo valore di oggi scherza: più di cento milioni, anche 150, ma in piccolo taglio. Haaland è diverso, un mostro fisico, mentre lui attaccava da lontano. Il rimpianto è la Coppa Italia: dopo il 3-0 all’Inter in casa, in trasferta finì 5-1. Chiude dicendo che Verona è casa sua.



