(di Gianluca Ruffino)
Sport Academy Arcole è un punto di riferimento per il badminton a Verona e provincia. Tra i talenti cresciuti nella società di Thomas Padovan c’è anche Chiara Usan, 16 anni. Per lei il badminton è una passione nata da bambina e tornata protagonista grazie alla possibilità di allenarsi vicino a casa. Una scelta che oggi l’ha portata a conquistare i primi titoli e a puntare sempre più in alto.

Chiara, oltre al badminton studi informatica. Come riesci a conciliare scuola e sport?
Studio ragioneria a Noventa Vicentina, sono al quarto anno e ho scelto l’indirizzo informatico perché fin da piccola mi è sempre piaciuto smanettare con il computer. Ho un buon metodo di studio che mi permette di conciliare studio e sport.
Quanti allenamenti fai alla settimana?
Tre o quattro, compresa la preparazione atletica.
Come è nata la tua passione per il badminton?
Ci giocavo già da piccola, ma avevo smesso perché non c’erano società vicine a casa. Ho continuato a giocare per conto mio, anche perché Thomas, il mio coach, è mio cugino. Quando ha aperto la Sport Academy vicino a casa ho avuto la possibilità di tornare a praticare quello che era il mio sogno da bambina.
Hai provato anche altri sport?
Sì, ma al massimo per un paio d’anni, poi mi stancavo. Il badminton invece non mi ha mai fatto questo effetto.
Che cosa ti lega così tanto a questo sport?
Sto bene nella mia società e in palestra mi sento a mio agio. Anche solo prendere in mano la racchetta o il volano mi fa stare bene con me stessa.
È uno sport difficile?
A guardarlo non sembra. Può sembrare facile, ma quando inizi a giocare ti accorgi che è abbastanza difficile, perché l’impatto con il volano deve essere perfetto per riuscire a mandarlo dall’altra parte nel modo giusto.
Come si allena la capacità di gestire un volano così veloce?
Bisogna continuare ad allenare i colpi specifici e poi inserirli nelle partite, così si impara a gestirli nelle situazioni di gioco.
La stagione appena conclusa ti ha regalato risultati importanti.
È stata una stagione molto importante per me. Ho conquistato il titolo di campionessa regionale assoluta sia nel singolo sia nel doppio femminile, insieme a mia sorella.
Quali sono ora i tuoi obiettivi?
Vorrei confermare il titolo ai Campionati Regionali Assoluti e riuscire a qualificarmi ai Campionati Italiani, tra le prime sette.
Alla Sport Academy Arcole sei cresciuta anche insieme agli altri ragazzi. Che ambiente hai trovato?
Mi trovo bene con tutti. C’è una forte amicizia e cerchiamo di far stare bene e sentire a proprio agio ogni persona in palestra.
Cosa diresti a un ragazzo o a una ragazza che volesse provare il badminton?
Che è uno sport molto veloce e difficile, ma nel badminton non esiste la panchina: tutti giocano e tutti si divertono. Puoi sentirti te stessa e, anche se sbagli un colpo, nessuno ti giudica.
C’è qualcuno che vorresti ringraziare?
Ringrazio tutti gli sponsor che sostengono la società. E soprattutto Thomas: se sono qui e sono arrivata a questo livello è anche grazie a lui, perché ci segue e ci sostiene sempre.


