Missione compiuta per il Verona Baseball che fa suo il doppio derby (4-1 e 6-1) con il Crazy San Bonifacio e si qualifica, meritatamente, per i play off di serie A Silver, ultimo passo per accedere al campionato Gold.
Il derby tra Baseball Verona e Crazy San Bonifacio ha offerto una doppia sfida intensa e combattuta, chiusa con due successi scaligeri ma con un divario in campo molto più sottile di quanto dica il semplice dato statistico delle sconfitte. Le due gare hanno mostrato volti diversi delle stesse squadre: Verona più cinica nei momenti chiave, Crazy capace di restare agganciata fino all’ultimo out, pagando però a caro prezzo pochi frangenti sfavorevoli.
Giocata venerdì 28 agosto 2026 in casa del Verona Baseball (allo stadio Gavagnin-Nocini), vinta dal Verona per 11–4.
Gara 2: Giocata sabato 29 agosto 2026 sul campo di San Bonifacio (Loc. Offia), vinta dal Verona per 6–1.
La prima partita giocatasi venerdì 28 agosto a Verona, è stata il ritratto del classico derby : equilibrio prolungato, inning centrali giocati di gestione, poche ma decisive fiammate offensive. Verona ha impostato la propria gara su una difesa solida e su un monte di lancio ordinato, attento soprattutto a limitare i big bat di San Bonifacio. Ne è uscita una partita in cui i padroni di casa hanno concesso poco sulle basi, preferendo talvolta la zona periferica del piatto a costo di qualche base su ball in più, ma evitando contatti davvero pesanti nella prima metà dell’incontro.
Il Crazy, dal canto suo, ha mostrato una buona disciplina al piatto, riuscendo a portare corridori in posizione punto con pazienza e qualche valida opportunamente piazzata. Il momento chiave, tuttavia, è arrivato nella seconda metà della gara: un singolo episodio difensivo – tra rimbalzi non favorevoli, esecuzioni non perfette e una gestione non impeccabile dell’azione – ha aperto la porta al turno migliore del lineup veronese. Da lì Verona è stata brava a trasformare una semplice occasione in un inning pesante, capitalizzando ogni indecisione.
Il finale di gara ha visto il Crazy tentare la rimonta, mettendo uomini in base e costringendo Verona a cambiare leggermente il proprio copione sul monte. La difesa scaligera, però, ha retto la pressione: qualche eliminazione profonda in esterno e una gestione lucida delle situazioni di corridori in scoring position hanno congelato il risultato. La prima sfida è così andata a Verona, con uno scarto ridotto ma sufficiente a raccontare una squadra più concreta nei momenti in cui la partita chiedeva sangue freddo. Verona vince così 4-1

La seconda partita, giocata a San Bonifacio sabato 29 agosto, ha avuto un copione iniziale differente: l’inerzia è girata da subito dalla parte di Verona, complice una partenza meno brillante della formazione di San Bonifacio. Qualche lancio alto in zona pericolosa, un paio di giocate difensive non chiuse con la stessa pulizia vista in altre uscite e Verona ha subito trovato il modo di riempire le basi e mettere punti a tabellone.
Questa volta gli scaligeri hanno mostrato un attacco più sciolto, capace di alternare contatto e potenza situazionale: valide in serie, qualche extra-base al momento giusto e una gestione aggressiva dei corridori hanno permesso ai padroni di casa di costruire un margine di sicurezza già nei primi inning.
Il Crazy non è però uscito mentalmente dalla gara. Dopo la difficoltà iniziale, il monte di lancio ha trovato un minimo di ritmo e l’attacco ha reagito con orgoglio, accorciando il divario grazie a buone apparizioni nel box e a una maggiore capacità di sfruttare le poche imprecisioni del bullpen veronese. La sensazione, soprattutto nella parte centrale dell’incontro, è stata quella di una partita che avrebbe potuto riaprirsi del tutto con un singolo episodio favorevole – un fuoricampo, un errore avversario, una giocata difensiva spettacolare a ribaltare l’inerzia. Quelle occasioni, però, non si sono concretizzate fino in fondo. Quando il Crazy ha dato l’impressione di poter rientrare definitivamente in partita, Verona ha risposto con una valida pesante o con una giocata difensiva di spessore, mantenendo sempre un margine di sicurezza sufficiente a gestire gli ultimi inning senza doversi esporre a rischi estremi. Verona vince così 6-1.
Con questa doppia vittoria Verona consolida il suo primato in classifica e stacca matematicamente il pass per i playoff. Per il Crazy San Bonifacio una battuta di arresto che, come si dice in queste occasioni, ‘ci può stare’ che comunque lascia più indicazioni positive che delusione.
Foto: Nico Radu


