(di Giulio Ferrarini)
Dopo mesi di trattative, voci e incognite è arrivato il primo settembre e con lui la fine del mercato. L’Hellas da questa sessione estiva ne è uscito profondamente rifondato com’è inevitabile che fosse dopo la retrocessione dello scorso anno in Serie B.
Tra i pali della porta gialloblù, dopo 5 anni in riva all’Adige, non rivedremo Lorenzo Montipò, accasatosi al Venezia neopromosso in Serie A. Al suo posto il numero uno scaligero sarà Nicola Leali: portiere d’esperienza che arriva a Verona dopo la parentesi a Genova durante la quale però non è mai stato un titolare inamovibile in Serie A. A completare il reparto ci saranno Perilli e Toniolo: riconfermati dalla scorsa stagione.
In difesa l’unico giocatore che lo scorso anno vestiva i panni del titolare ed è rimasto è Andrias Edmundsson che, con l’arrivo di Baroni in panchina, si è anche guadagnato il grado di capitano. Hanno lasciato Verona Nicolas Valentini che giocherà in Spagna nell’Alaves, Victor Nelsson che è tornato al Galatasaray e Armel Bella-Kotchap che è stato acquistato dal Venezia. Grande ritorno invece per Pawel Dawidowicz che dopo un anno rivestirà il gialloblù. Dal Venezia è arrivato inoltre Seid Korac, centrale difensivo lussemburghese. Resta infine Tobias Slotsager.
Sulle corsie esterne l’Hellas ha salutato anche Oyegoke, che durante la prossima stagione giocherà in Championship nel Lincoln City, e Rafik Belghali che durante l’ultima giornata di mercato ha raggiunto il Torino. Baroni avrà a disposizione sulle corsie laterali il nuovo acquisto Gabriele Zappa, arrivato in prestito dal Cagliari, oltre a Nicolò Calabrese, rientrato dal prestito alla Carrarese, i riconfermati Bradaric, Frese e Cham e il ventenne Davide De Battisti, promosso in prima squadra dal settore giovanile gialloblù.
A centrocampo sono rimasti Bernede, Serdar, Harroui e anche Suslov che, nonostante le tante voci di mercato che lo vedevano lontano da Verona alla fine è rimasto. Lo slovacco sarebbe sicuramente un giocatore in grado di fare la differenza in Serie B, a Baroni ora il compito di reinserirlo in rosa dopo un’estate parecchio movimentata. Dal Venezia sono arrivati inoltre Lella e Compagnon. Dal Como è arrivato Le Borgne, dal Sassuolo Iannoni, dallo Stade Nionnais Bega ed è rientrato dal prestito a Cipro anche Kastanos. Hanno lasciato Verona Gagliardini che rimarrà in Serie A con la maglia del Cagliari, Al Musrati e Lovric che rientrano rispettivamente a Besiktas e Udinese dopo i prestiti dello scorso anno e Akpa Akpro che è rimasto svincolato.
In attacco i gialloblù hanno salutato lo scozzese Kieron Bowie rimasto in Serie A a Sassuolo con la forma del prestito. Gift Orban non è stato riscattato e, rientrato all’Hoffenheim, è stato ancora una volta girato in prestito e la prossima stagione giocherà in Turchia. Hanno lasciato Verona anche Isaac, Ajayi e Lambourde i primi due vanno in prestito rispettivamente all’Istra (in Croazia) e alla Casertana, mentre il terzo è stato acquistato a titolo definitivo dal Servette per 2,5 milioni di euro.
Confermati invece dalla scorsa stagione Amin Sarr, Daniel Mosquera, Ioan Vermesan (sebbene ci sia ancora la possibilità di un suo trasferimento e Dailon Livramento: quest’ultimo rientrato dopo il prestito in Portogallo al Casa Pia.
A completare il reparto offensivo sono arrivati Salvatore Cerbone dal Casarano, il polacco Kacper Sezonienko dal Lechia Gdansk, Samuele Mulattieri dal Sassuolo e Caleb Ekuban, nativo di Villafranca, ma nazionale ghanese, rimasto svincolato dopo l’esperienza al Genoa con cui aveva segnato 4 reti durante l’ultimo campionato di Serie A.
Squadra definita dunque che, nel 4-2-3-1 disegnato da Baroni, potrebbe scendere in campo così: Leali in porta; Zappa, Edmundsson, Slotsager e Bradaric in difesa; Le Borgne e Bernede sulla linea mediana; Sarr, Suslov e Compagnon sulla trequarti e davanti uno tra Mulattieri ed Ekuban
Foto: Hellas Verona


